00:00 29 Settembre 2004

Dai rifiuti si può ricavare un combustibile ecologico

Grazie ad una nuova macchina messa a punto al CNR sarà possibile trasformare tonnellate di rifiuti in preziosa energia.

Dai rifiuti si può ricavare un combustibile ecologico

Tutti abbiamo negli occhi le immagini di quelle desolanti discariche di rifiuti all’aperto, dove, giorno dopo giorno si continuano ad ammassare tonnellate e tonnellate di rifiuti, con gravi danni per tutto l’ecosistema circostante.

Al CNR è stato realizzato un “tritarifiuti ecologico” in grado non solo di eliminare la scomoda massa, ma anche di ricavarne del combustibile, a basso impatto energetico ed eco sostenibile.

L’impianto è funzionante solo in forma di prototipo e, grazie ad anelli e sfere d’acciaio roteanti, riduce la spazzatura in polvere finissima, di non più di 20-30 micron di diametro. Questo processo, noto come comminuzione, produce anche altre variazioni chimico-fisiche: la disidratazione, la sterilizzazione e l’aumento della superficie specifica.

La polvere ottenuta, una volta compattata in piccole sfere, diviene un combustibile nobile, utilizzabile come carburante per energia.

Al momento, il progetto è in fase sperimentale e come primo impiego si pensa di utilizzare un piccolo centro abitato di circa 20000 abitanti.

Al momento infatti, il macchinario è in grado di smaltire solo 25kg di rifiuti l’ora ma, con ulteriori ricerche e finanziamenti, si può arrivare ad impianti che eliminano 3 tonnellate l’ora.

Se verranno realizzati, in Italia e nel mondo, pensiamo per un attimo a quali risvolti positivi potrebbe avere su un problema che interessa tutti. Niente più discariche… Un’altra fonte d’energia, praticamente inesauribile, vista la quantità di rifiuti che produciamo tutti i giorni… Riduzione dei costi di smaltimento e soprattutto dei livelli d’inquinamento. Non resta che sperare che i tempi per la messa in funzione siano brevi.
Autore : Simone Maio