Flash Live: il Grecale e la Bora si intensificano
La perturbazione presente sulle nostre regioni tende lentamente a spostarsi sui Balcani, lasciando qualche "strascico".
E’ cambiato qualcosa rispetto a quello che abbiamo visto nel corso della mattinata di oggi? Innanzitutto la perturbazione distesa sulle nostre regioni si è mossa in direzione dei Balcani e dello Ionio, portando alla nascita di numerose nubi temporalesche sulle coste laziali, campane e ioniche, grazie all’arrivo di aria fredda, specialmente in quota.
C’è tuttavia da sottolineare il fatto che l’occlusione del sistema frontale interessa ancora le nostre regioni centrali, anche se cerca di scendere lentamente verso sud, permettendo al Grecale di guadagnare terreno in direzione del Lazio meridionale e dell’Abruzzo; proprio questo vento sta rapidamente intensificandosi nelle zone dove già soffia, arrivando fino a 50 km/h sull’Appennino toscano ed il Mar Ligure occidentale.
Come già accennato stamani il Grecale sta introducendo aria fredda ma molto secca nei bassi strati, aria che ha il compito di smorzare i contrasti, permettendo un lento miglioramento del tempo sulle nostre regioni; tuttavia sui crinali appenninici sopravvento le nubi continuano a formarsi per Effetto Stau, e portano ancora nevicate abbondanti sui rilievi toscani, emiliani e romagnoli, mentre radi fiocchi visitano l’Umbria e le zone interne delle Marche.
Nel corso delle prossime ore la situazione rimarrà pressoché invariata, nel senso che il fronte occluso tenterà di scendere verso sud per altri 100-200 km, ma poi in serata sarà costretto a risalire un po’ a causa dei movimenti della depressione collegata; comunque la perturbazione si indebolirà lentamente, quindi non dovremo probabilmente più attenderci precipitazioni molto intense a nord di una linea Roma-Pescara, a partire dal tramonto.
Autore : Lorenzo Catania