Ecco l’effetto “stau” sul Piemonte
Molto eloquente e "didattica" la foto del satellite di questa mattina
Questa mattina una nuvolosità abbastanza compatta tendeva a persistere sul Piemonte occidentale, mentre sul resto del Nord Italia splendeva il sole.
Perchè?
La ragione è molto semplice. La causa è da ricercarsi nei venti provenienti da Est (cioè dalla ex Jugoslavia) che interessano tutto il Nord Italia e il medio versante Adriatico e che generano il cosiddetto fenomeno dello “Stau” (“sbarramento”, in tedesco).
Quando incontra i rilievi tale massa d’aria condensa, dando luogo ad una densa nuvolosità soprattutto dove i monti sono di altezza più elevata, cioè sul Piemonte occidentale. A volte sono presenti anche deboli piogge o deboli nevicate.
La Valle d’Aosta in genere non viene interessata dal fenomeno, soprattutto la parte più settentrionale. L’andamento molto sinuoso della valle, fra l’altro molto stretta in alcuni punti (es. zona Montjovet) rende difficoltoso il passaggio delle correnti da est e della nuvolosità ad essa associata. Inoltre spesso tali correnti tendono poi a disporsi da SE o persino da S in taluni casi rendendo ancora più difficile la penetrazione all’interno della Valle.
Dalla foto del satellite, ripresa questa mattina alle 12:30, viene evidenziata anche la nuvolosità presente sul medio versante Adriatico, principalmente vicino all’Appennino: il motivo è sempre il medesimo.
Da notare le Alpi ben innevate e se ingrandite la foto con l’apposita funzione potrete intravvedere persino il lago di Garda.
Autore : Maurizio Corbella