12:00 8 Aprile 2025

Probabile PIOGGIA Sabato 12 e domenica 13 su queste regioni

Il fine settimana delle Palme vedrà un radicale cambiamento di scenario meteo a livello europeo che avrà ripercussioni anche sul tempo dell'Italia. Tornerà la pioggia su diverse regioni specie domenica 13, vediamo quali.

A metà di questa settimana l’alta pressione sulle Isole Britanniche e sull’Europa settentrionale raggiungerà l’apice della sua potenza. A partire da giovedi 10 aprile il colosso anticiclonico che da quasi 20 giorni detta legge sul nostro Continente, tenderà ad attenuarsi progressivamente, fino a sparire del tutto durante il prossimo week-end. Tutto ciò riporterà in auge il flusso umido atlantico che dopo essere stato bloccato per oltre 2 settimane, tornerà ad elargire piogge e perturbazioni sull’Europa centro-occidentale ed in parte anche in Italia.

La prima mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di sabato 12 aprile:

Al centro e al sud sarà un sabato soleggiato, stabile ed accompagnato da valori termici molto miti ed in qualche caso superiori al normale specie al meridione. Al nord assisteremo invece ad un aumento della nuvolosità da ovest, ma gli eventuali piovaschi si limiteranno al Piemonte ed alla Liguria occidentale, ma solo in serata.

Leggermente più complesso il quadro previsionale imbastito attualmente per la domenica delle Palme. Questa è la sommatoria delle piogge attese in Italia nell’arco di tutta la giornata festiva:

La parte più avanzata di una prima perturbazione darà effetti sul settore di nord-ovest con piogge e rovesci sparsi più probabili dalla serata. Qualche pioggia dovrebbe sforare nell’arco della giornata anche verso il nord-est, ad eccezione forse dell’Emilia Romagna. Piovaschi si attiveranno nel pomeriggio sulla Sardegna e nelle aree interne dell’Italia centrale, ma cose di poco conto, mentre sul resto d’Italia il tempo sarà soleggiato o velato ed accompagnato da temperature molto miti.

Un abbraccio di correnti Sciroccali miti ed umide agirà sul nostro Paese; sulle estreme regioni meridionali si tratterà di correnti calde di matrice africana che determineranno un aumento delle temperature. Valori invece in calo al nord-ovest sotto le precipitazioni.