PIOGGE ABBONDANTI entro fine mese: le aree più coinvolte
In vista, purtroppo, un nuovo periodo piovoso a partire dalla fine di questa settimana che potrebbe protrarsi fino alla fine del mese. Vi presentiamo le ipotesi del modello GFS ed ECMWF per i prossimi 10 giorni.
La tregua del maltempo e delle perturbazioni non sembra durare a lungo; nei prossimi 3-4 giorni non sono attesi transiti frontali importanti ed in generale il sole dovrebbe avere la meglio sulle nubi e la pioggia. Una pausa provvidenziale per le regioni duramente colpite dal maltempo degli ultimi giorni. La situazione volgerà però nuovamente verso le piogge a partire da venerdi 21 marzo e fino al termine del mese assisteremo ad un via-vai di perturbazioni che metteranno sotto torchio le medesime regioni, ovvero il nord, le aree tirreniche ed i settori interni.
La prima cartina mostra la sommatoria delle piogge in Italia nei prossimi 10 giorni, ovvero fino a giovedi 27 marzo, secondo il modello GFS – i numeri che vedete sulle mappe sono i millimetri di pioggia previsti: non devono essere presi come oro colato, ma servono solo per individuare le aree maggiormente colpite dalle precipitazioni.

Il modello in questione, in verità, non mostra picchi precipitativi eccessivi, anche se si evince come le piogge saranno più probabili al nord, sulla Toscana e sulla Sardegna. Meno probabili le precipitazioni al sud ed in Sicilia.
Il modello ECMWF è invece di tutt’altro avviso:

Notiamo su questo elaborato piogge abbondanti su alta Toscana, Liguria, alto Piemonte, alta Lombardia, Alpi occidentali e Friuli Venezia Giulia. Piogge di un certo peso anche tra Umbria e Lazio, mentre al sud e sul medio Adriatico le piogge si prevedono più scarse.
Le differenze di vedute dei due elaborati scaturiscono dalla maggiore o minore velocità dei transiti frontali sull’Italia: nel caso di GFS saranno più veloci e nel caso di ECMWF più lenti, per una probabile situazione di blocco indotta da un’alta pressione sull’Europa orientale. Nei prossimi giorni vedremo quale tesi prenderà piede, è tuttavia probabile che le piogge più abbondanti interessino soprattutto il nord-ovest, Toscana e Lazio.