Perturbazione fantasma?
Il primo fronte atlantico non ha disturbato eccessivamente la Penisola. Qualche pioggia sparsa al nord e qualche fiocco di neve sulle Alpi. Le correnti infatti sono risultate troppo occidentali per produrre precipitazioni di rilievo. Sono però in arrivo altri corpi nuvolosi.
L’influenza dell’alta pressione si è fatta sentire nelle ultime ore sulle regioni centro-meridionali.
Dal satellite si osserva chiaramente come la nuvolosità al centro-sud tenda ad avvitarsi in senso orario, sintomo che su queste regioni gli ammassi nuvolosi sono sfaldati dall’effetto stabilizzante dell’alta pressione e si presentano quasi esclusivamente con annuvolamenti stratiformi.
Il nord si è trovato al limite: qui il fronte è transitato da ovest verso est con rapidità ma è riuscito a produrre alcune deboli precipitazioni.
Ora si attende un secondo corpo nuvoloso che già dalla serata abborderà il nord Italia.
Esso sarà accompagnato da correnti più spiccatamente sud-occidentali e pertanto le precipitazioni risulteranno più probabili, frequenti e diffuse.
Saranno più colpite dalle piogge le zone sopravvento alle correnti di Libeccio, quindi la Toscana, la Liguria, la Lombardia e il Veneto. Più protetto il basso Piemonte.
Domani pomeriggio le piogge raggiungeranno anche il Lazio e gran parte dell’Umbria, giovedì si concentreranno dal centro al nord-est, liberando quasi completamente il nord-ovest.
Venerdì ennesimo fronte da WNW ma in questo caso il settore nord-occidentale sarà probabilmente saltato.
Per sabato e domenica ancora molta incertezza, preferiamo sciogliere la prognosi negli articoli successivi.
Una cosa sembra certa: il meridione resterà praticamente escluso dalle precipitazioni da oggi a venerdì.
Autore : Alessio Grosso