Nuovo MALTEMPO in vista per l’Italia: ecco le regioni più coinvolte
Oggi giornata ancora abbastanza stabile fatta eccezione per qualche rovescio su alcune aree del centro-sud. Tra martedi e mercoledi maltempo su molte regioni con piogge anche intense!
La depressione fredda che ha causato maltempo sull’Italia durante la scorsa settimana, si è spostata temporaneamente verso l’Europa orientale dove ha determinato situazioni di pesante maltempo su molte nazioni. Da noi il fine settimana è stato nel complesso stabile, a parte qualche isolato rovescio sui settori orientali ed al sud. Ora la depressione che sembrava fuggire verso levante, tornerà indietro con moto retrogrado e tra martedi e mercoledi darà luogo ad una nuova fase di maltempo che colpirà soprattutto il centro, ma anche alcune aree del nord e del sud.
Iniziamo con l’immagine satellitare che ritrae la situazione di questa mattina a scala italica:

Rispetto alla giornata di ieri notiamo già più nuvolosità sull’Italia. Al momento le piogge sono molto scarse fatta eccezione per qualche piovasco tra la Calabria e la Lucania. Ecco dove si concentreranno i fenomeni nell’arco della giornata odierna sul nostro Paese:

La situazione inizierà lentamente a cambiare: primi rovesci tra il basso Tirreno e la Lucania. Qualche rovescio in serata anche sulle coste della Romagna e sul Friuli, per il resto tempo ancora asciutto, ma con nubi in aumento da est verso ovest.
Sul fronte delle temperature, vi mostriamo i valori termici attesi in Italia alle ore 15 di oggi pomeriggio:

Temperature attorno alla media del periodo. Segnaliamo 28° sulla Sicilia orientale e temperature sotto i 20° nelle aree interne dell’Italia centrale.
Infine, questa è la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di domani, martedi 17 settembre:

MALTEMPO con piogge anche intense su tutti i i settori orientali della Penisola e le aree interne. Rovesci anche sul medio-basso Tirreno; sul resto d’Italia aumento ulteriore della nuvolosità, ma piogge più sporadiche. Temperature in calo su tutta l’Italia.