Meteo: piogge e TEMPORALI su molte regioni
Il maltempo entra nel vivo su gran parte del Sud! Poi toccherà anche al Nord?
Il maltempo sta entrando nel vivo su molte località del Sud Italia, soprattutto su Sardegna, Sicilia, Calabria e Campania. Il tutto è dovuto a una depressione arrivata dal Mediterraneo occidentale, che proprio in queste ore nel basso Tirreno si sta intensificando notevolmente. Un notevole quantitativo di aria umida proveniente dal Mar Libico sta raggiungendo il Sud, dove interagisce con l’aria più fresca proveniente dalle alte quote da ovest: da questo scontro nasce lo sviluppo di numerosi temporali carichi di tuoni e potenziali nubifragi.
Nel corso di questo giovedì, il maltempo si intensificherà su buona parte del meridione, in particolar modo su Basilicata, Campania, Puglia e Calabria, dove si prevedono forti temporali e nubifragi, soprattutto su crotonese, cosentino ionico, metapontino e arco ionico tarantino. Ancora instabilità sulle isole maggiori, ma con tendenza a una graduale cessazione dei fenomeni già da giovedì sera. Sul resto d’Italia, poco da segnalare se non qualche pioggia di passaggio su Molise, basso Abruzzo e basso Lazio.
Ultimi fenomeni legati a questa perturbazione nella giornata di venerdì, dopodiché ci sarà una pausa per tutti tra venerdì sera e sabato. La tregua, tuttavia, potrebbe durare poco al Sud, poiché già domenica le nubi torneranno ad aumentare su gran parte del meridione, portando nuove piogge su Sicilia, Calabria, Campania e Basilicata a causa di un’altra perturbazione in arrivo dalle coste nordafricane.

All’inizio della prossima settimana potrebbe entrare in gioco anche il Nord Italia e l’alto Tirreno: aumentano infatti le chance di un’altra perturbazione, questa volta proveniente dall’Atlantico, che tra il 21 e il 22 ottobre potrebbe regalare piogge sostanziose sul settentrione dopo oltre dieci giorni d’assenza del maltempo.

Si sta dunque aprendo una fase autunnale degna di nota, in cui la pioggia potrebbe bagnare moltissime località, in particolar modo quelle meridionali. Gli accumuli totali fino al termine della settimana potrebbero superare i 100 mm sull’arco ionico, specie sulla Calabria, con effetti localmente intensi.
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