15:15 15 Ottobre 2025

Autunno piovoso su gran parte d’Italia dopo il 20 ottobre: i dettagli

L'eccezionale stabilità della prima metà di ottobre, dettata da un blocco anticiclonico, è destinata a interrompersi. A partire dalla terza decade, le dinamiche atmosferiche cambieranno radicalmente, con l'Atlantico pronto a reclamare il suo ruolo.

L’egemonia dell’anticiclone sta per finire: svolta meteo dal 20 ottobre

Il blocco anticiclonico è stato il protagonista indiscusso delle ultime due settimane, sigillando gran parte del Continente Europeo e imponendo una prima metà di ottobre eccezionalmente secca, eccezion fatta per le Isole e le estreme regioni meridionali che stanno ricevendo piogge più o meno abbondanti. Questa configurazione, che ha favorito sole e temperature talvolta oltre la media, inizia però ad avere i giorni contati. L’assetto atmosferico è pronto a cambiare in modo significativo.

Il ritorno in forze delle correnti atlantiche

La chiave di volta si trova nella terza decade di ottobre, indicativamente a partire da martedì 20. Le correnti atlantiche ritroveranno la loro forza e il loro vigore, innescando una decisa manovra di sgombero nei confronti dell’alta pressione, che sarà così spazzata via dall’Europa e dall’Italia. Al suo posto dovrebbe subentrare un periodo più dinamico e piovoso, comandato da miti ed umide correnti occidentali, che accompagneranno il transito di diverse perturbazioni. Le correnti occidentali sono flussi d’aria che si muovono da ovest verso est, tipiche delle medie latitudini, che in autunno e inverno trasportano le perturbazioni atlantiche, portando piogge e abbassamento delle temperature.

La breccia si apre…

Le proiezioni modellistiche per giovedi 23 ottobre indicano la netta percussione delle correnti occidentali in direzione della nostra Penisola, oltre a gran parte del Continente.

L’alta pressione verrà progressivamente marginalizzata verso l’Europa orientale e in prossimità del nord Africa, dove il tempo risulterà più asciutto e mite. L’Italia, dunque, si troverà in una posizione di avanguardia, esposta ai primi sistemi frontali. Sul fronte termico, in questa fase centrale della decade si prevedono valori sostanzialmente in media con il periodo, risultando ovviamente più freschi nelle aree dove agiranno le precipitazioni. La probabilità di pioggia, come mostra la nostra analisi, aumenterà notevolmente (In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta (oltre il 75%).

La tendenza per domenica 26 ottobre

La dinamicità atlantica si farà sentire con maggiore intensità nel quarto fine settimana di ottobre. La seconda cartina mostra la probabilità di pioggia in Europa valida per la giornata di domenica 26 ottobre:

La nostra Penisola potrebbe essere interessata da correnti sud-occidentali ancora più miti ed umide che imporrebbero un tempo decisamente piovoso al Nord e su parte delle regioni centrali tirreniche, che saranno le zone più esposte. Al Sud e sulle Isole (in particolare Sicilia e Sardegna), andranno in scena invece condizioni meteorologiche migliori, con precipitazioni piuttosto scarse ed un clima mite, quasi di stampo tardo-estivo.

Un autunno che ritrova il suo vero volto

L’imminente disfacimento del blocco anticiclonico segna il passaggio da un ottobre anomalo e siccitoso a una fase in cui l’autunno dovrebbe ritrovare il suo vero volto. Le perturbazioni atlantiche sono pronte a farsi largo, portando un beneficio idrico fondamentale soprattutto per le regioni settentrionali e centrali. La situazione rimarrà fluida e complessa, con la linea di demarcazione tra asciutto e bagnato che tenderà a polarizzare l’Italia, lasciando il Sud in un contesto più mite. È fondamentale, dunque, monitorare con attenzione le evoluzioni, poiché la dinamicità atmosferica di fine mese promette di riservare ulteriori sorprese.

Riepilogo dell’articolo

Il blocco anticiclonico che ha dominato la prima metà di ottobre è destinato a cedere. A partire dalla terza decade del mese, indicativamente da martedì 20, le correnti atlantiche riprenderanno vigore, spazzando via l’alta pressione e inaugurando un periodo più piovoso e dinamico. La svolta sarà visibile già da giovedì 23, con l’arrivo delle prime perturbazioni. Entro domenica 26 ottobre, l’Italia si dividerà: il tempo risulterà decisamente piovoso sul Nord e parte del Centro, sotto la spinta di umide correnti sud-occidentali, mentre il Sud e le Isole manterranno condizioni più stabili e un clima mite. È atteso il ritorno a valori termici più in linea con le medie stagionali.