11:45 12 Ottobre 2026

Meteo: ottobre terminerà con il botto?

Nella seconda metà di ottobre ci sarà un evento meteo che lascerà il segno sull'Italia?

Cosa potrebbe accadere nella seconda metà di ottobre?

Al momento le condizioni atmosferiche sull’Europa sono ancora condizionate dalla presenza di un anticiclone anomalo che consente il passaggio “strozzato” di impulsi instabili sull’Italia, che coinvolgono principalmente le regioni centrali e meridionali, una sua nuova rimonta, prevista tra il 14 e il 16 ottobre stabilizzerà nuovamente la situazione.
Nel fine settimana la duplice azione di due vortici freddi in quota, il primo in discesa tra Francia e Spagna, il secondo tra Albania e Grecia, determinerà una nuova accentuazione delle condizioni di instabilità sull’Italia, dapprima sul basso Adriatico, poi tra domenica 18 e lunedì 19, tra Sardegna, Sicilia e parte del nord-ovest.
Da martedì 20 a lunedì 26 il quadro barico tracciato dal modello ECMWF per l’Europa, vede ancora l’anticiclone onnipresente sull’Europa, pur in posizione defilata verso il nord-ovest del Continente, nel contempo sull’Italia si prevede la presenza di un vortice freddo in rientro da nord-est, che potrebbe dar luogo a condizioni di marcata instabilità al centro-sud, oltre ad un sensibile calo delle temperature un po’ ovunque.
Lo vediamo in questa mappa barica che riassume proprio la settimana tra il 19 e il 26 ottobre, su base grafica Meteociel:

Le precipitazioni potrebbero interessare a tratti medio Adriatico, basso Lazio, est Sardegna e in genere gran parte del sud, pur presentandosi intermittenti e distribuite irregolarmente, solo qualche grado in meno ma nessun fenomeno al nord.
Secondo le proiezioni del modello, nei giorni finali di ottobre l’anticiclone dovrebbe invece schiacciarsi nell’area mediterranea e determinare una stabilizzazione generale del tempo sull’Italia, mentre il flusso perturbato atlantico dovrebbe limitarsi a sfiorare le Alpi, portando anche un po’ di nuvolosità in Liguria, ma senza riuscire ad imporsi nell’area mediterranea, come si nota in questa mappa relativa al possibile andamento pressorio dal 27 al 2 novembre su base grafica Meteociel:

Dunque la seconda parte del mese di ottobre sarà caratterizzato solo da queste due azioni di disturbo 16-19 la prima, mentre la seconda, quella tra il 20 e il 24, potrebbe determinare certamente un avanzamento stagionale a livello termico, portando magari anche qualche spruzzata di neve sulle cime più alte dell’Appennino, ma non darà il via a quella importante sequenza di piogge autunnali che ci si aspetta per colmare il deficit idrico ancora presente su diverse regioni, questa volta soprattutto al nord.
Attendibilità delle due fasi:
19-26 ottobre: instabile al centro-sud e fresca, medio alta: 65%
27-2 novembre: anticiclonica mite, media: 45-55%