09:47 25 Novembre 2023

Meteo: irruzione artica in atto, ma novembre ha altri colpi in canna

 

La tanto annunciata perturbazione artica è arrivata a destinazione in questi minuti, con al seguito piogge, rovesci e un sensibile calo termico. Dopo aver valicato i Balcani l’aria fredda si è diretta sulle regioni adriatiche sotto forma di sostenuti venti settentrionali, i quali hanno approfondito un vortice nel basso Adriatico a cui sono chiaramente legati due fronti ben visibili anche dal satellite. Il fronte caldo della perturbazione sta portando piogge diffuse tra Molise, Basilicata, Campania, Puglia e alta Calabria, ma alle sue spalle già troviamo gli effetti di un fronte freddo capace di portare fiocchi di neve fino in alta collina.

Tuttavia la perturbazione sarà molto veloce, pertanto già entro stasera avremo un lento miglioramento ovunque. Resisterà qualche debole fenomeno, nevoso a quote di alta collina su Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata. 

Dopo una breve pausa tra domenica e lunedì mattina, in cui tornerà anche un po’ di Sole, dovremo imbatterci in un’altra perturbazione. Questa volta proverrà dal nord Atlantico ma a quanto pare gli obiettivi del maltempo saranno sempre gli stessi: centro e sud Italia.

Ma attenzione, poiché la stabilità sembra proprio non essere di casa nemmeno tra fine mese e inizio dicembre. Un’altra perturbazione atlantica potrebbe raggiungere l’Italia attorno al 30 novembre, garantendo un peggioramento anche per il dimenticato nord Italia. In questo frangente potrebbero osservare nevicate a quote interessanti sul settentrione, ma sarà necessario attendere ulteriori sviluppi per avere un quadro più chiaro della situazione.

Autore : Raffaele Laricchia