10:52 2 Aprile 2025

Meteo: aprile tra FREDDO e MALTEMPO, anticiclone solo a tratti

Vivremo un aprile alquanto turbolento con tanti sbalzi termici e fasi di maltempo alternate a tipiche giornate primaverili. Scopri i dettagli.

Le dinamiche del mese di aprile non saranno molto dissimili da quelle osservate nel recente mese di marzo. Il maltempo infatti si presenterà sia sottoforma di ondate di freddo con conseguenze instabili e temperature sotto la media, sia sottoforma di incursioni depressionarie di origine atlantica con conseguenze perturbate e dunque piovose per molte regioni.
Ad intervalli chiaramente osserveremo la presenza di anticicloni, che garantiranno qualche giorno di tempo buono e di stampo primaverile.
Andiamo però con ordine.
Il primo evento rilevante sarà certamente l’ondata di freddo tardiva, per quanto di breve durata, che osserveremo tra domenica 6 e lunedì 7 aprile, che darà luogo a venti forti dai quadranti orientali, un sensibile calo termico e risvolti instabili al nord e lungo il versante adriatico, con il ritorno della neve lungo la dorsale appenninica e su ovest Alpi a quote molto basse per il periodo, qui l’analisi pressoria prevista per le 13 di domenica 6 aprile:

Ed anche il quadro termico a 1500m che mette in evidenza la rilevanza di questa irruzione fredda che si è manifestata con questa intensità ad aprile solo nel 2001, 2003 e nel lontano 1991 (quando però ebbe ben altre conseguenze):

Nel periodo successivo l’anticiclone guadagnerà terreno, riproponendosi come elemento stabilizzante sull’Italia, almeno da mercoledì 9 a venerdì 11 aprile:

In seguito invece ecco comparire nuove minacce perturbate, c’è chi le vede sfondare da ovest, chi ripropone la pista fredda dell’est europeo, ma la sostanza non cambierà di molto, sarà sempre un aprile ben poco statico e invece decisamente dinamico, guardate ad esempio che affondo freddo proprio il modello ECMWF entro domenica 13 aprile con maltempo su molte zone del centro e del sud:

Il modello GFS invece vede per lo stesso intervallo temporale l’anticiclone sbilanciato verso il Mar di Norvegia e una saccatura importante avanzare da ovest riportando la pioggia sui versanti tirrenici e al nord:

Aldilà delle normali oscillazioni che i modelli ci propongono nel lungo termine, resta comunque una testimonianza di grande dinamicità atmosferica.

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Dott. Maurizio Corbella