16:17 3 Aprile 2025

MALTEMPO sempre probabile dopo il 10 aprile: coinvolte molte regioni

L'evoluzione descritta negli ultimi giorni tiene fede e mostra il progressivo ritiro verso nord-est dell'alta pressione attualmente presente sul centro e il nord Europa dopo il 10 aprile. La nostra Penisola potrebbe essere interessata dalla pioggia ad iniziare dai settori occidentali; ecco le ultimissime dai modelli a medio e lungo termine.

Un tempo mutevole attende la nostra Penisola in questa prima parte del mese di aprile. La primavera è una stagione di transizione e presenta spesso capovolgimenti di fronte, con mitezza e freddo a stretto contatto, il tutto condito da una fenomenologia quasi sempre presente. Nei prossimi 3 giorni avremo una pausa soleggiata e mite seguita da una FASE FREDDA che interesserà il Bel Paese all’inizio della settimana prossima con rischio di gelate e qualche DEBOLE NEVICATA tra domenica 6 e martedi 8 aprile.

Successivamente, la grande zona di alta pressione presente sul settore centro-settentrionale del Continente tenderà lentamente ad indebolirsi, consentendo una progressiva ripresa del flusso atlantico ad iniziare dal Bacino del Mediterraneo.

La prima mappa è la media degli scenari del modello GFS valida per sabato 12 aprile:

Notiamo una depressione presente poco ad ovest del Portogallo che inizierà a far sentire i suoi effetti a partire dal Mediterraneo occidentale dove si imposteranno umide correnti sciroccali (frecce rosse). L’aria fredda tenderà a spostarsi verso levante, mentre i settori centro-settentrionali del Continente resteranno sotto la protezione dell’alta pressione, che tuttavia si presenterà meno solida rispetto al periodo attuale.

Sul fronte dei fenomeni, la mappa della probabilità di pioggia a scala europea valida per la medesima giornata, sabato 12 aprile, mostra un aumento della tendenza precipitativa sul nostro Paese, anche se le piogge più intense e probabili saranno ancora di competenza della Penisola Iberica-In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Sull’Italia avremo condizioni moderatamente instabili con possibili rovesci pomeridiani alternati a fasi soleggiate e gradevoli (più probabili al mattino), mentre il tempo secco ed anticiclonico sarà ancora presente su parte dell‘Europa centro-settentrionale.

Volgendo lo sguardo in avanti, anche in questa sede confermiamo la progressiva imposizione delle umide correnti atlantiche sul Mediterraneo e l’Italia, con l’alta pressione in ritirata verso l’Europa nord-orientale. La terza mappa mostra la probabilità di pioggia in Europa estrapolata questo pomeriggio dal modello GFS per martedi 15 aprile:

Il maltempo e le piogge dovrebbero percorrere un ipotetico asse passante tra la Penisola Iberica, il Mediterraneo occidentale e l’Italia. In altre parole, sarà probabile un periodo piovoso sul nostro Paese, dettato da correnti umide, ma non fredde di matrice occidentale. Notate infine l’alta pressione, evidenziata dalla zona con piogge scarse, che tenderà a ritirarsi verso nord-est, senza più interessare le aree di nostro interesse.