09:28 24 Gennaio 2025

Maltempo in Italia: Piogge, Nubifragi e NEVE in Arrivo

Weekend all'insegna del maltempo su alcune zone Italiane. Dopo una breve tregua, un nuovo fronte atlantico porterà piogge intense e possibili nubifragi e temporali, principalmente al Nord e sull'Alto Tirreno, specie all'inizio della prossima settimana: teniamo quindi l'ombrello a portata di mano! Sono previste anche NEVICATE abbondanti. Vediamo nel dettaglio le previsioni per le diverse regioni e le zone più colpite.

Pioggia

Finalmente la pioggia torna a bagnare l’Italia! Ma quanto durerà?

Dopo un periodo di quasi assenza di pioggia principalmente sul nord Italia (specie fino a metà gennaio), una buona notizia arriva dall’Atlantico: le piogge sono tornate a bagnare il Nord e le regioni tirreniche settentrionali. Questa svolta meteorologica ci terrà compagnia fino alla fine di gennaio, con una serie di perturbazioni atlantiche pronte a interessare soprattutto il Nord Italia.
Ma cosa significa esattamente “perturbazioni Atlantiche”? Sono sistemi meteorologici o perturbazioni che si formano sull’Oceano Atlantico e che, spinti dalle correnti atmosferiche, si spostano verso l’Europa generalmente da ovest verso est, portando con sé nuvole, pioggia e vento.

Weekend con ombrello a portata di mano! Ma dove pioverà di più?

Dopo una breve tregua tra venerdì e sabato mattina, preparatevi a un nuovo peggioramento del tempo. Un fronte atlantico porterà piogge anche intense su gran parte del Nord e l’Alto Tirreno, con particolare attenzione alla giornata di domenica. Non escludiamo forti rovesci e locali nubifragi a ridosso delle montagne, soprattutto tra Alto Piemonte, Lombardia e Veneto. Occhi puntati anche su Liguria orientale e alto Toscana, dove potrebbero verificarsi temporali o nubifragi.

Ci saranno quindi zone più a rischio nubifragi?

La Liguria di levante e l’alta Toscana saranno le più esposte al rischio di forti rovesci e nubifragi, a causa dell’orografia del territorio (l’Appennino alle spalle) che favorisce l’accumulo di umidità e la formazione di fenomeni intensi.

Ma le sorprese non finiscono qui! Un’altra intensa perturbazione è prevista per l’inizio della prossima settimana, in particolare fra lunedì e martedì mattina. Questa volta le piogge non si limiteranno al Nord e all’Alto Tirreno, ma si estenderanno a buona parte del versante tirrenico, arrivando quasi a bagnare la Sicilia. Le piogge su alcune zone risulteranno molto intense.
Insomma, una fase meteorologica molto dinamica e instabile, con accumuli di pioggia significativi in diverse zone.

Quanto durerà questa fase di maltempo?

Le previsioni attuali indicano che questa fase instabile, caratterizzata da perturbazioni atlantiche, potrebbe persistere a fasi alterne fino a fine gennaio.
Come se non bastasse, una terza perturbazione consecutiva potrebbe raggiungerci entro giovedì della prossima settimana colpendo principalmente il centro e il sud , anche se al momento non è ancora stata confermata da tutti i modelli.
Insomma, preparatevi a un periodo decisamente piovoso, questa è infatti la pioggia cumulata che cadrà fra sabato 25 e martedì 28 gennaio:

Si notino le piogge molto abbondanti sulla Liguria (specie di levante), l’alta Toscana, l’alto Piemonte, alta Lombardia, basso Trentino, alto Veneto e Friuli.

Nevicherà in montagna?

Certamente, sono previste nevicate anche abbondanti nelle aree che già riceveranno a bassa quota piogge intense, cioè alto Piemonte, alta Lombardia, basso Trentino, alto Veneto e Friuli, a quote mediamente superiori a 1.200-1.400m ma con temporanei abbassamenti fino a 900m.
Si tratta di quote comunque un po’ elevate per il mese di gennaio: 40-60 anni fa le nevicate arrivavano frequentemente fino in Pianura Padana.

Ma quali saranno gli effetti di queste piogge (e nevicate) sull’agricoltura e le riserve idriche?

Le piogge sono sicuramente una buona notizia per l’agricoltura, in quanto contribuiranno a reintegrare le riserve idriche del suolo e a favorire poi la crescita delle colture nelle prossime settimane con l’arrivo della Primavera. Tuttavia, fenomeni troppo intensi e concentrati in breve tempo potrebbero causare problemi come allagamenti e smottamenti.