Maltempo in azione su mezza Italia fino al 16: le aree più colpite
Una depressione in azione sul medio-basso Tirreno determina precipitazioni anche temporalesche tra oggi e giovedì su molte regioni, poi una tregua.
Un canale depressionario si aprirà sulle regioni centro-meridionali a causa dell’inserimento di aria più fresca in quota e dell’indebolimento dell’alta pressione, una flessione che però, almeno sino a lunedì 20, non avrà alcuna ripercussione al nord e su gran parte del centro, salvo una diminuzione delle temperature, mentre avrà effetti ben più rilevanti su Sardegna, Sicilia, Lazio e gran parte del meridione peninsulare con piogge, temporali e addirittura locali nubifragi, come mostra questa mappa prevista per mercoledì 15 ottobre:

Si nota molto bene l’effetto dei venti da est al nord e sul medio Adriatico, che produrranno nuvolaglia e qualche locale piovasco a ridosso dei rilievi alpini e prealpini, ma anche appenninici per effetto “stau”, cioè per l’accumulo di umidità indotto dall’insistenza delle correnti orientali, il vortice depressionario sul medio-basso Tirreno che dispenserà tanti temporali in mare aperto ma qualcuno anche su Sardegna, Sicilia, isole minori, Calabria jonica, Lucania e Salento.
Il maltempo insisterà al sud e sulla Sicilia anche per giovedì 16, mentre tra venerdì 17 e sabato 18 è prevista una tregua, con temporaneo miglioramento. Persisteranno comunque le correnti fresche da nord-est.
Domenica 19 ecco un nuovo peggioramento investire nuovamente le Isole maggiori e gran parte del meridione, determinando ancora una scarica di rovesci e temporali, come vediamo dalla mappa seguente:

Le regioni più colpite potrebbero essere la Campania, la Sicilia e la Calabria jonica, almeno sino alle prime ore di lunedì 20. L’arrivo di una perturbazione anche al nord entro martedì 21 è ancora tutto da verificare, soprattutto nelle conseguenze sul territorio. Vi rimandiamo ai prossimi articoli di MeteoLive.it