09:52 7 Settembre 2026

Maltempo in arrivo da mercoledì 9: le aree più colpite

L'estate subisce un primo stop dopo 3 mesi per il provvidenziale arrivo di una perturbazione atlantica.

Gli ombrelloni in spiaggia resteranno chiusi.

L’atmosfera sta per cambiare con decisione. Dopo una lunga fase dominata da temperature decisamente superiori alla media, una forte ondata di maltempo investirà le regioni settentrionali e la Toscana tra mercoledì 9 e giovedì 10, aprendo una parentesi perturbata che si estenderà progressivamente anche al Centro e forse al Sud entro venerdì 11 (da verificare). Il passaggio della saccatura atlantica segnerà un vero spartiacque rispetto al caldo anomalo di questi giorni, con un calo termico netto e fenomeni localmente violenti.

Mercoledì 9 sarà la giornata più critica per il Nord. L’ingresso della saccatura, accompagnata da aria più fresca e instabile, genererà contrasti molto marcati con la massa d’aria calda preesistente. Su Lombardia, Triveneto e Levante Ligure si svilupperanno temporali organizzati, capaci di assumere carattere di nubifragio, con accumuli importanti e rischio di criticità idrogeologiche. Le temperature scenderanno anche di 8–10°C rispetto ai valori anomali registrati nel weekend, segnando l’inizio di un ridimensionamento termico atteso da giorni. Lo vediamo in questa mappa del modello ICON su base grafica Meteologix:

Il Nord-Est sarà il settore più colpito non solo per la violenza dei fenomeni, ma per la loro persistenza. La saccatura tenderà infatti a stazionare sul comparto orientale anche nella giornata di giovedì 10, favorendo la rigenerazione dei temporali grazie al contributo di calore e umidità proveniente dal mare. Questo mix potrà alimentare celle temporalesche particolarmente intense, con ulteriori precipitazioni abbondanti e rischio di fenomeni autorigeneranti.
Lo vediamo in questa mappa del modello ICON su base grafica Meteologix:

Giovedì 10 il maltempo si estenderà con maggiore decisione anche alle regioni centrali tirreniche. Toscana, Umbria e Lazio saranno interessate da temporali forti, con Roma che potrebbe vivere una fase instabile di rilievo nelle ore pomeridiane e serali.
La dinamica sud-occidentale delle correnti favorirà un coinvolgimento diretto delle regioni affacciate sul Tirreno, mentre su Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia occidentale dovrebbero uscire dalla fenomenologia, in quanto non più bersaglio delle correnti umide ed instabili.

Da notare un possibile parziale coinvolgimento della Sardegna, mentre l’Abruzzo potrebbe rimanere sottovento e dunque con precipitazioni scarse o assenti.

In giornata i temporali potrebbero raggiungere anche la Campania, per il resto del sud la situazione risulta più difficile da decifrare, perchè la saccatura potrebbe bloccarsi sul posto senza riuscire a raggiungere le rimanenti regioni meridionali. Nei prossimi aggiornamenti i modelli saranno certamente più precisi.
L’attendibilità del maltempo previsto per mercoledì 9 è ormai dell’85%, dunque molto alta, per giovedì 10 del 65-70%, comunque alta.

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