MALTEMPO in arrivo al nord, resterà CALDISSIMO il clima altrove ma…
La calura non fa più 40, bensì 45 ed oltre, ma si vede la fine del caldo esagerato ed estremo al centro-sud.

L’ondata di caldo estrema, soprattutto al centro-sud, è arrivata da una bolla d’aria africana rovente, dopo una primavera decisamente piovosa per queste regioni (e per l’Emilia-Romagna).
C’è da dire che sono anni che nelle zone interne delle isole si misurano questi valori folli di 45°C e passa, ma non c’erano termometri a rilevarli, eppure il caldo era molto simile a questo, sono praticamente vent’anni che l’estate del resto non tradisce, tranne in qualche rara occasione (leggasi agosto 2006 e poche altre).
E’ anche parecchio che ripetiamo il mantra dell’anticiclone africano che persiste per settimane o non più per giorni. La verità è che, a questi caldi, ci siamo gradualmente abituando e cercare di non farne un dramma aiuta a capire che ci dovremo convivere ancora per parecchi anni. E’ il clima che cambia, uomo più o uomo meno.
In ogni caso il centro e soprattutto il sud vivranno ancora giorni di "passione" almeno sino a martedì 25, pur tra qualche alto e basso, da mercoledì 26 sino alla fine del mese si tornerà gradualmente alla normalità, mentre per agosto si vedrà.
Al nord la normalità tornerà nel volgere di breve, sotto i colpi di temporali sempre più frequenti ed estesi, che si sono già visti nelle ultime ore su Alpi e Triveneto, ma che tra venerdì e sabato vivranno i loro "momenti di gloria" più importanti, con fenomeni anche pericolosi. Le temperature su queste zone ovviamente caleranno di alcuni gradi, rientrando nella norma. Questa la mappa barica per venerdì 21 luglio, dove si nota il flusso più fresco ed instabile intervenire da ovest al nord:

Una norma invece ben lontana oltralpe e soprattutto tra Regno Unito e Scandinavia, dove continua l’autunno anticipato con piogge frequenti e clima quasi freddo.
Dunque non andiamo solo "a fuoco", il freddo c’è ancora, pensate che dopo 11 anni è tornata la neve persino a Johannesburg, in sud Africa. Insomma non sta andando tutto alla malora come sembra.
Altri passaggi temporaleschi importanti il nord li vivrà tra martedì 25 e mercoledì 26 luglio, seguiti anche lì da venti freschi settentrionali, che riporteranno un clima vivibile anche al centro e al sud. Ecco la mappa prevista proprio per questo frangente:

Qui la sommatoria delle precipitazioni attese sull’Italia da qui al 30 luglio:

Autore : Alessio Grosso