L’aria si riaccende da martedì 28, ecco dove farà più caldo
Sempre caldo ma con maltempo nelle prossime ore. Da martedì torna l'anticiclone.

Il caldo negli ultimi giorni si è concesso una piccola pausa, ritirandosi momentaneamente sulla Penisola Iberica e sull’Africa settentrionale. Ma si tratterà solo, appunto, di una tregua davvero brevissima che sarà già interrotta nel corso di questa domenica. Con l’avvicinamento di una forte perturbazione atlantica sul Centro-Nord Italia ritornerà il gran caldo, sospinto dal vento di Scirocco su tutto il Sud, tanto che la colonnina di mercurio potrà già superare i 35°C.
Questo aumento delle temperature tuttavia sarà momentaneo, poiché è strettamente legato al fronte caldo della perturbazione e non all’anticiclone subtropicale. Lunedì infatti le temperature scenderanno di qualche grado, pur mantenendosi ovunque sopra le medie del periodo, ma non a livelli particolarmente estremi.
La perturbazione sarà un lontano ricordo da martedì 28 luglio e proprio in quel momento l’anticiclone africano riprenderà pieno possesso non solo dell’Italia, ma addirittura di tutta l’Europa centro-occidentale. Le temperature pian piano cominceranno a salire, portandosi oltre i 35°C su molte località da nord a sud e sarà proprio la giornata di martedì la prima molto calda di una lunga serie di giornate. Insomma avrà inizio ufficialmente la quarta ondata di caldo della stagione, che al momento sembra possa farci compagnia addirittura fino alla prima settimana di agosto.
Ecco di seguito le temperature massime previste martedì 28 luglio, molto alte tra Val Padana e centro Italia con picchi fino a 35°C. Sicuramente gran caldo, però siamo ancora lontani dai valori estremi della terza ondata di caldo che si è conclusa qualche giorno fa.

Ma l’aumento delle temperature sarà graduale e inesorabile. Difatti già mercoledì 29 luglio si prevedono temperature un po’ più alte su tutto lo Stivale, con picchi di 36 o 37°C nelle zone interne, soprattutto al Centro Italia e al Nord.

Paradossalmente farà un po’ meno caldo all’estremo Sud e sulle isole maggiori, poiché il cuore dell’anticiclone africano questa volta punterà minacciosamente soprattutto l’Europa centrale e il Nord Italia.
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