L’alta pressione punta a nord, rischio ACQUAZZONI ai primi di maggio
L'alta pressione punterà troppo a nord all'inizio di maggio. Ciò esporrà la nostra Penisola a condizioni di moderata instabilità che favorirà ancora la produzione di rovesci su diverse regioni.
L’alta pressione alzerà la testa tra la fine di aprile ed i primi giorni di maggio, ma lo farà in modo troppo irruento. In poche parole, il tempo stabile e mite riguarderà ancora una volta l’Europa settentrionale e parte di quella centrale. Come una coperta troppo corta, la figura stabilizzante non riuscirà a proteggere adeguatamente il Mediterraneo e l’Italia, che si troveranno ancora alle prese con condizioni instabili e rischio di acquazzoni o temporali. Il flusso atlantico verrà bloccato, di conseguenza non ci attendiamo piogge estese e persistenti come è avvenuto su alcune aree del settentrione la settimana scorsa, ma la tanto attesa stabilità sarà ancora lontana dall’Italia.
Per capire meglio cosa potrà succedere nei primi giorni del nuovo mese, vi mostriamo l’analisi sinottica imbastita questo pomeriggio dalla media degli scenari GFS e valida per giovedi 1 maggio:

Osservate il lungo ponte anticiclonico che dal vicino Atlantico si allungherà sull’Europa settentrionale passando per le Isole Britanniche. Qui avremo un tempo stabile, soleggiato e molto mite. Se osservate invece il bacino del Mediterraneo e l’Italia, noterete una blanda circolazione depressionaria foriera di tempo instabile dalle nostre parti.
Vediamo meglio il tutto tramite la mappa della probabilità di pioggia a scala europea valida sempre per giovedi 1 maggio – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

L’area con probabilità di pioggia bassa o nulla è la traccia dell’alta pressione, che come vedete sarà ubicata troppo a nord per interessare l’Italia ed il Mediterraneo. Da noi vigeranno condizioni di instabilità dettate da una probabilità di pioggia anche elevata dove vedete il colore tendente al giallo-arancione. Come già anticipato, non arriveranno piogge estese e persistenti, ma il tempo non sarà ancora “stabile” specie al centro-nord e nelle aree interne in genere; qui si produrranno con maggiore facilità rovesci e temporali principalmente nelle ore pomeridiane e serali e e soprattutto nelle zone montuose e nelle pianure adiacenti.
Volgendo lo sguardo oltre, saranno possibili prospettive stabilizzanti in Italia nell’arco della prima decade di maggio? Secondo le mappe odierne a nostra disposizione sembra di no. Questa infatti è la media degli scenari del modello GFS valida per domenica 4 maggio:

Mentre questa è la mappa della probabilità di pioggia in Italia per la giornata medesima, ovvero domenica 4 maggio:

Notiamo come l’alta pressione isolerà un massimo tra le Isole Britanniche e la Scandinavia dove il tempo seguiterà ad essere mite e stabile. Da noi l’alta pressione non riuscirà ancora a prendere in mano le redini del tempo italico che resterà governato da condizioni moderatamente instabili specie al nord e al centro, dove sarà maggiore il rischio di acquazzoni o temporali.