L’anticiclone delle Azzorre é disperso
Una lunga serie di depressioni è sempre riuscita nell'intento di influenzare la Penisola, anche se con modalità diverse. Continuerà così ancora per diversi giorni
Purtroppo il nostro Stivale non è affatto impermeabile e le precipitazioni copiose che hanno interessato il nord e la Toscana negli ultimi 2 mesi hanno messo a nudo tutte le pecche di una politica del territorio che solo ora, a tragedia consumata e reiterata, si dichiara essere inesistente e improvvisata e vuole porre rimedio ai misfatti.
Qualche sforzo finalmente si sta facendo; per la verità la Protezione Civile ha lavorato sempre con zelo, abnegazione e puntualità, ma é mancato un intervento a monte.
Non si racconta mai abbastanza alla gente il pericolo che corre andandosi a costruire la villetta vicino ad un fiume dagli argini infidi, non si fa “pubblicità progresso” per informare il cittadino che le previsioni del tempo non sono quelle dell’astrologa, e che avventurarsi in montagna a fare camping o del fuori pista può essere mortale se non si leggono i bollettini delle valanghe o non si dà retta ai preallarmi lanciati dai centri meteorologici e diramati poi dalla stessa Protezione Civile.
La natura non sa di fare del male, é come un bambino: qualche volta si comporta bene, è allegro e vivace al punto giusto, altre volte si scatena e perde il senso della misura, ma i genitori in casa fanno in modo da prevenire gli incidenti, nascondendo i medicinali, evitando di farlo venire a contatto con oggetti e spigoli pericolosi e cercando di frenare con amore ma con fermezza la sua esuberanza.
Questo dovrebbe fare l’uomo, amare la natura cercando di metterla in condizione di non fare danni. Se la mamma si distrae il bimbo può cadere nell’acqua bollente, se l’uomo trascura i suoi fiumi, prima o poi questi “impazziscono”.
Ecco allora la nuova perturbazione, con l’anticiclone delle Azzorre sempre latitante: molta la pioggia che sta cadendo in Toscana, a Lucca si segnalano 4 dispersi, a sorpresa è già ripreso a piovere su buona parte del nord, non su tutta la Liguria però.
Una piccola depressione rallenterà un po’ il fronte che DOMANI interesserà ancora tutto il centro-nord, invadendo il basso Tirreno solo verso sera e liberando il nord-ovest gradualmente dal pomeriggio.
Autore : Alessio Grosso