00:00 10 Maggio 2008

Il week-end inizia bene, ma…

Già oggi si farà strada una certa instabilità, dapprima innocua, eccetto isolati rovesci lungo l’Arco Alpino e isole maggiori; poi da domenica sempre più convinta, specie al nord e isole maggiori, con fenomeni anche temporaleschi, nelle zone interne e a ridosso dei rilievi, anche intensi in Sardegna. Da lunedì progressivo coinvolgimento del resto del centro-sud.

LIVE: nubi interessano stamane le isole maggiori e la bassa Calabria, ma per il momento si segnalano solo deboli piogge sulla Sardegna. Altrove il cielo è cosparso di innocue velature, se non addirittura sereno sulle regioni adriatiche. A ridosso delle Alpi e su parte della Pianura Padana, i primi raggi di sole sono offuscati da una nuvolosità medio-bassa in dissolvimento.

Ancora piuttosto fresche le località appenniniche e adriatiche; si va dai 5°C di Perugia, ai 7°C di Rimini, Ancona e Pescara. Fresco anche a Firenze e a Bari con 9°C; valori invece compresi fra 10 e 14°C sulla Pianura Padana, dove ha insistito una certa nuvolosità durante le ore notturne. Valori oltre la media su isole maggiori e bassa Calabria , con punte di 17-18°C, grazie al richiamo caldo meridionale e alla nuvolosità.

SITUAZIONE: Brandelli di alta pressione garantiscono ancora una discreta stabilità, specie al centro-sud peninsulare; ma non si tratta di una vera e propria fortezza, bensì di un accampamento nomade, pronto a lasciare spazio ad una blanda depressione mediterranea in lenta progressione da ovest sud-ovest. Prime avvisaglie di cambiamento si registrano sulle isole maggiori, dove una linea d’instabilità tenta un’ennesima incursione, in parte proficua.

EVOLUZIONE: Dalla seconda parte di Domenica, il ponte barico tra alta pressione nord-africana e centro-europea, teso lungo i meridiani italiani, si affloscerà lentamente a favore di un calo pressorio a tutte le quote. Si tratterà di valori piuttosto livellati e relativamente alti; ma complice il notevole scarto termico fra il suolo e le quote medio-alte, per la presenza di una debole goccia fredda, e l’afflusso congiunto di aria calda e umida sud-occidentale con correnti più fresche orientali, si attiverà una diffusa instabilità, più attiva nelle ore pomeridiane e nelle zone interne, specie al nord, Appennino, ma soprattutto sulle isole maggiori e in particolare sulla Sardegna.

Tale condizione tenderà a coinvolgere progressivamente anche il resto del centro-sud, in particolare tra lunedì e mercoledì; poi lentamente la goccia fredda si esaurirà e la “palude” barica si prosciugherà progressivamente. Seguirà un probabile ritorno a un regime di rinnovata stabilità, grazie ad un nuovo affondo depressionario sulla Penisola Iberica e conseguente risalita di un cuneo anticiclonico di natura nord-africana, soprattutto al centro-sud, dove si potrebbe sperimentare una prima ondata di calore.

OGGI: prevalenza di tempo buono, con cielo al più velato o poco nuvoloso, su molte regioni; nubi invece su isole maggiori e bassa Calabria, con isolati piovaschi e qualche rovescio nelle zone interne. Isolati rovesci pomeridiani anche su gran parte dell’Arco Alpino, soprattutto la parte centro-orientale, ma anche localmente su Prealpi, Alpi Marittime e nord Appennino. Temperature ancora molto miti e di qualche grado sopra la media, con un po’ caldo nelle zone interne del centro-nord.

DOMENICA e LUNEDI: si accentua l’instabilità, con rovesci più diffusi e qualche temporale, lungo l’Arco Alpino, specie al nord-ovest, con locali sconfinamenti nelle zone pedemontane, sulla Sardegna, in parte anche su Sicilia, basso Tirreno e zone interne appenniniche. Fenomeni localmente più intensi sulla Sardegna. Lieve calo delle temperature massime, specie a seguito dei fenomeni; minime in lieve aumento. Ventilazione debole orientale.
Autore : Giuseppe Tito