Il tempo dopo il 10 aprile: probabile MALTEMPO sul Mediterraneo e l’Italia
L'alta pressione presente sull'Europa centro-settentrionale inizierà probabilmente a cedere dopo il 10 aprile. Le correnti atlantiche potrebbero trovare un varco verso il Mediterraneo e l'Italia, ma vediamo gli ultimi aggiornamenti dei modelli a medio e lungo raggio.
La FASE FREDDA che interesserà l’Italia all’inizio della settimana prossima sarà probabilmente l’ultimo atto dell’egemonia delle correnti orientali presenti sull’Italia da oltre 10 giorni. La vasta zona di alta pressione che incombe sull’Europa centro-settentrionale inizierà lentamente a cedere all’inizio della seconda decade mensile, ma non uscirà completamente dalle scena meteorologica europea almeno in una prima fase. Le correnti umide atlantiche, ferme al palo da diverso tempo, proveranno ad riorganizzarsi trovando probabilmente un varco in direzione del Mediterraneo e dell’Italia, con tutte le conseguenze del caso.
La prima cartina è la mappa sinottica attesa in Italia per le ore centrali di giovedi 10 aprile secondo la media degli scenari del modello GFS:

Sulla destra dell’immagine notiamo l’aria fredda in allontanamento dall’Italia, che sarà temporaneamente invasa da un lembo del grande anticiclone con centro sulle Isole Britanniche. Ad ovest dell’Iberia notiamo invece una circolazione ciclonica che inizierà a mettere umide e miti correnti di Scirocco sul Mediterraneo occidentale.
Sul fronte dei fenomeni, la seconda cartina mostra la probabilità di pioggia in Europa prevista dal modello medesimo e valida sempre per la giornata di giovedi 10 aprile – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Avremo un tempo secco in prossimità dell’Europa nord-occidentale dove campeggerà l’anticiclone. L’Italia verrà ancora lambita dalla circolazione più fredda presente sull’Europa orientale ed avrà condizioni di variabilità, con belle schiarite e qualche rovescio soprattutto nel pomeriggio limitato ai settori interni peninsulari.
Come anticipato, l’alta pressione inizierà la sua parabola discendente durante la seconda decade mensile, anche se servirà tempo per rimuovere un simile “macigno”. Le correnti atlantiche inizieranno però a spingere, aggirando in un primo tempo l’ostacolo sia a nord che a sud. Il giorno 14 aprile si dovrebbe presentare in Europa una condizione di questo genere:

Alta pressione meno forte, ma ancora in sella sui settori centrali ed orientali del Continente. Le correnti atlantiche (frecce rosse) proveranno a passare a latitudini medio-basse, trasportando i sistemi nuvolosi verso il Mediterraneo e l’Italia. Di conseguenza viene confermata anche in questa sede la possibilità di una fase di maltempo in arrivo da ovest che dovrebbe estrinsecarsi sull’Italia dopo il 10 aprile. Arriveranno in sostanza delle piogge, ma in un contesto termico abbastanza mite e gradevole.