17:21 28 Gennaio 2025

Il MALTEMPO di giovedi e venerdi: le aree coinvolte

Tra giovedi 30 e venerdi 31 gennaio probabile nuova perturbazione in arrivo su alcune aree italiane, anche se la previsione non è ancora perfettamente delineata. Vediamo il tutto in base alle ultime emissioni dei modelli.

La grande ruota depressionaria atlantica invierà un’ultima perturbazione in direzione dell’Europa occidentale tra giovedi 30 e venerdi 31 gennaio. Alcune regioni potrebbero essere interessate da maltempo, ma le elaborazioni presentano ancora un certo margine di errore in quanto non c’è una completa collimazione tra le mappe. In questa sede vi proponiamo la tesi più “pessimistica” che viene imbastita dal modello ICON; le altre mappe optano per un’interessamento un po’ più marginale della nostra Penisola, anche se comunque ampiamente possibile.

Iniziamo con l’analisi sinottica attesa in Europa nelle prime ore di giovedi 30 gennaio:

La depressione presente sul Golfo di Biscaglia invece di muoversi verso levante, avrà una traiettoria nord-sud; tutto ciò sta complicando il quadro previsionale che come anticipato si presenta ancora un po’ incerto per il lasso temporale in parola.

La prima cartina mostra la sommatoria più “pessimistica” delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di giovedi 30 gennaio.

Qualora la depressione riuscisse a portarsi maggiormente verso levante, si avrebbero piogge intense sulla Liguria centro-occidentale e precipitazioni sparse sul resto del nord-ovest. La neve potrebbe cadere a quote attorno 800-1000 metri, ma sarà l’intensità delle precipitazioni a facilitare o meno la caduta dei fiocchi più o meno in basso.
Le precipitazioni sono rimaste invariate anche col nuovo aggiornamento del modello della serata di martedì.

Infine, questa è la sommatoria delle precipitazioni attese per venerdi 31 gennaio:

Probabile maltempo, più probabile nel pomeriggio-sera, su Liguria, Corsica, Arcipelago; piogge sul resto del nord-ovest con neve oltre 800-1000 metri (da verificare). Rovesci in arrivo anche sulla Sardegna, mentre altrove il tempo sarà asciutto.
Con l’aggiornamento della sera di martedì 28, il modello Icon mostra un maggiore coinvolgimento del nord-est (Triveneto) e della Toscana specie a fine giornata di venerdì 31, a causa di una maggiore penetrazione della perturbazione verso est.