Il MALTEMPO alza la voce ed il FREDDO risponde: la tendenza per metà mese e le aree interessate
Anche oggi non si notano alte pressioni invadenti in grado di monopolizzare il tempo italico durante la metà di dicembre. Facciamo il punto con le ultime analisi disponibili.
La fase più fredda che prenderà avvio nel prossimo week-end ci terrà compagnia per gran parte della settimana prossima. A percepire maggiormente i rigori del freddo saranno le regioni settentrionali, dove potrebbe anche nevicare a bassa quota. Temperature piuttosto basse saranno altresì presenti nelle aree interne dell’Italia centrale, mentre altrove i valori termici si prevedono più miti.
Sul finire della settimana prossima le correnti umide atlantiche inizieranno a spingere, portando un discreto campionario di perturbazioni verso l’Italia dove avremo generali condizioni di maltempo, ma in un contesto non particolarmente freddo almeno al centro e al sud.
La prima mappa è la media degli scenari del modello GFS valida per sabato 14 dicembre:

Correnti umide da sud-ovest interesseranno la nostra Penisola e determineranno un clima abbastanza umido e piovoso. Le regioni settentrionali potrebbero però mantenere il freddo intrappolato nei bassi strati; una situazione che potrebbe essere foriera di precipitazioni nevose anche a bassa quota, specie sul nord-ovest.
La seconda mappa mostra invece la probabilità di avere precipitazioni in Italia nella giornata suddetta, ovvero sabato 14 dicembre. In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Notiamo come tutta la nostra Penisola avrà una probabilità di pioggia MEDIO-ALTA o addirittura ELEVATA laddove è visibile il colore rosso sulla mappa. Una condizione di maltempo che come anticipato potrebbe determinare cadute di neve anche a bassa quota al nord, qualora permanessero sacche di aria fredda in Pianura Padana.
Cosa potrebbe succedere dopo? Anche oggi le mappe a nostra disposizione mostrano un flusso di correnti occidentali che accompagnerà il transito di diverse perturbazioni. Ecco infatti la media degli scenari del modello GFS valida per la giornata di mercoledi 18 dicembre:

Un tempo nel complesso variabile, ma non eccessivamente freddo, dovrebbe andare in scena sul finire della seconda decade di dicembre. Non mancheranno fasi piovose con nevicate che tenderanno a concentrarsi sulle Alpi e sul nord dell’Appennino.