DOMENICA col sole ma poi scoppieranno dei TEMPORALI: le aree interessate
Un fine settimana all'insegna di una maggiore stabilità rispetto ai giorni scorsi, ma con l'insidia di temporali pomeridiani su alcune aree Italiane. Le temperature sono previste in aumento.
Questo fine settimana segna un timido, ma percepibile, tentativo di ripresa da parte dell’alta pressione, regalandoci giornate complessivamente più stabili rispetto al recente passato. Tuttavia, è bene chiarire fin da subito che non ci troveremo di fronte a un campo anticiclonico possente e inscalfibile, capace di annientare ogni velleità instabile, inclusa quella tipica delle ore pomeridiane. Infatti, sia sabato che, soprattutto, domenica 11 maggio, dovremo ancora mettere in conto la possibilità di rovesci e temporali localmente intensi, che si manifesteranno a macchia di leopardo su gran parte del territorio nazionale.
L’instabilità pomeridiana, un fenomeno da non sottovalutare
Questi fenomeni troveranno terreno fertile soprattutto nelle aree interne, collinari e montuose. In particolare, l’Appennino centro-settentrionale e, a tratti, alcune aree della Val Padana saranno osservati speciali. Altrove, come ad esempio lungo le fasce costiere, il tempo si presenterà più clemente e soleggiato, offrendo sprazzi di autentica primavera.
Domenica tra sole e qualche insidia
La giornata di domenica 11 maggio si aprirà sotto auspici meteo decisamente più tranquilli rispetto ai giorni precedenti, con una prevalenza di sole e, aspetto non trascurabile, temperature in generale aumento.
Al però, e su gran parte del centro ad esempio, i cieli non rimarranno completamente sgombri da nubi, ci saranno molte velature nel cielo già in mattinata.
Anzi, tra la Sicilia e la Calabria sarà prudente tenere un ombrello a portata di mano. La causa è da ricercarsi in un sistema nuvoloso in transito, direttamente collegato a un vortice ciclonico – un’area di bassa pressione associata a maltempo, con venti che ruotano in senso antiorario nell’emisfero nord – che dalla Tunisia si muoverà proprio in direzione del Canale di Sicilia.
Al Sud, quindi, prevediamo addensamenti e piovaschi già al mattino sulla Sicilia settentrionale e sulla Calabria. Nel pomeriggio, l’instabilità è destinata ad accentuarsi anche lungo la dorsale appenninica, con rovesci o temporali sparsi tra Campania e Lucania, che potrebbero spingersi fino all’entroterra pugliese, per poi esaurirsi gradualmente in serata. Anche la Sardegna vivrà una giornata caratterizzata da nuvolosità irregolare, con piovaschi al mattino sul Cagliaritano e, nel pomeriggio, sulle zone interne montuose, con fenomeni in attenuazione verso sera.
Il centro-nord tra schiarite e temporali di calore
Spostandoci sul resto del Paese, pur in un contesto generalmente orientato a un discreto soleggiamento, saranno le consuete instabilità pomeridiane a generare qualche disturbo, concentrato principalmente sui rilievi montuosi. Questo fenomeno è spesso legato alla convezione atmosferica: è il processo per cui l’aria più calda e umida vicino al suolo, riscaldata dal sole, diventa più leggera e sale verso l’alto. Raffreddandosi con l’altitudine, il vapore acqueo in essa contenuto condensa, formando nubi cumuliformi che possono evolvere in temporali, specialmente in assenza di un’alta pressione forte e stabilizzante.
Al Nord, dunque, il mattino vedrà cieli sereni o poco nuvolosi un po’ ovunque (tranne possibili acquazzoni fra Torinese e Biellese).
Nel corso della giornata, si alterneranno nubi sparse a schiarite anche ampie sulla Val Padana e sulla Liguria, mentre una certa variabilità persisterà a ridosso delle zone alpine e prealpine, nonché lungo l’Appennino Emiliano. Qui, nel pomeriggio, si formeranno rovesci di pioggia o temporali sparsi, con possibili sconfinamenti entro sera sul Piemonte occidentale.
Il rischio di fenomeni sulla Pianura Padana appare basso, fatta eccezione appunto per il Piemonte, specie verso sera.
Al Centro, il sole mattutino potrebbe essere a tratti offuscato da velature e stratificazioni alte. Dalle ore centrali, tuttavia, assisteremo a uno sviluppo di nubi cumuliformi, con un aumento dell’instabilità sulle zone appenniniche. Si prevedono rovesci e temporali, che potrebbero risultare particolarmente intensi tra l’Umbria, le aree interne del Lazio e l’Abruzzo. Qualche fenomeno potrebbe localmente estendersi entro sera fino alla costa abruzzese, ma tenderà a esaurirsi contemporaneamente. Anche l’Appennino Ligure e Tosco-Emiliano vedranno lo sviluppo di rovesci e qualche temporale. Le coste tirreniche e adriatiche del Centro dovrebbero invece godere di un tempo più stabile e soleggiato.
Ecco quindi dove si verificheranno temporali o acquazzoni nel pomeriggio di domenica:

Nelle aree in bianco non sono previste piogge.
Un fine settimana variabile ma con segnali di miglioramento
In conclusione, il fine settimana si profila come un periodo di transizione. L’alta pressione tenta faticosamente di imporsi, portando con sé un aumento delle temperature e maggiori spazi di sereno, soprattutto al mattino e lungo le coste. Tuttavia, la sua debolezza strutturale lascerà ancora la porta aperta a episodi di instabilità pomeridiana, specialmente nelle zone interne e montuose, dove i temporali di calore saranno protagonisti. Sarà quindi un weekend dai due volti, che richiederà di tenere d’occhio il nostro RADAR, ma che nel complesso offrirà condizioni più gradevoli rispetto all’inizio della settimana, invitando alla cautela chi si troverà nelle aree più esposte ai capricci del tempo.
Poi dalla prossima settimana è probabile un peggioramento, che potrebbe risultare anche marcato principalmente al sud, ma ancora da confermare.