20:59 18 Luglio 2026

Domenica bollente su troppe regioni, di nuovo oltre 40 gradi

Caldo africano al culmine. Temperature altissime anche domenica su tutta Italia.

caldo

Si sta concludendo quella che al momento possiamo definire a mani basse la settimana più calda dell’estate fino a ora. Anche questa domenica 19 luglio sarà estremamente calda su gran parte della penisola, soprattutto al Sud e sulle isole maggiori dove insiste il cuore caldo e pulsante dell’alta pressione nordafricana.

Le temperature saranno proibitive in alta quota visto che troviamo isoterme di oltre 27°C a 1600 metri, specie su Sardegna, Sicilia e Calabria. Sono temperature tipiche delle ondate di caldo più intense della storia. Al suolo il tutto si riflette con temperature da capogiro, tanto da superare facilmente i 40°C su numerose località del Centro-Sud e delle isole maggiori.

Anche questa domenica avremo picchi di 42 o 43°C su molte città dell’entroterra di Sardegna e Sicilia, specie su Nisseno, Catanese, Siracusano, Agrigentino, Ennese, Cagliaritano, Sud Sardegna e Nuorese. Da non sottovalutare anche la Calabria, dove arriveranno picchi di 42 o 43°C nel Cosentino.

Fino a 40°C anche nelle zone interne della Puglia, della Campania e della Basilicata. Non si scherza nemmeno sul resto d’Italia, dove avremo picchi diffusi di 36-37°C sulle regioni centrali e fino a 35°C al Nord.

Proprio dal Nord Italia comincerà un lento cambiamento dovuto a infiltrazioni fresche in quota provenienti dal Nord Europa, le quali porteranno qualche violento temporale tra pomeriggio e sera sul Triveneto. Il pomeriggio sarà ancora abbastanza caldo e afoso su tutta la Val Padana, però dalla sera la colonnina di mercurio comincerà un lentissimo calo che raggiungerà l’apice nei primi giorni della prossima settimana.

Notevole la mappa dell’indice di calore, ovvero quanto potrebbe essere impattante l’afa sul territorio nazionale. Il Centro-Sud e le isole maggiori vivranno una domenica davvero caldissima e molto afosa, con caldo fastidioso dalla mattina alla sera, soprattutto sui litorali e sulle pianure.

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