09:43 15 Giugno 2025

CALDO INTENSO e TEMPORALI VIOLENTI nelle prossime ore

Nelle prossime 24-36 ore un nucleo freddo in quota associato alla coda di una perturbazione in transito da nord-ovest verso sud est accenderà temporali anche violenti sulla nostra Penisola, specie lunedi 16 giugno. Il punto con le ultime analisi disponibili.

Fulmini sul Circeo, immagine di repertorio.

Sale la tensione meteorologica sul nostro Paese, dettata da un mix di caldo ed aria umida pronto ad “esplodere” laddove le condizioni lo consentiranno. Vediamo subito l’ultima immagine satellitare di domenica mattina alle 8:

All’alta pressione ed al caldo quasi soffocante che sta interessando l’Italia, si aggiungerà nelle prossime ore un elemento di disturbo dettato dalla coda di una perturbazione immersa in un “brodo bollente”. Il sistema frontale è inserito in una blanda saccatura che nelle prossime 24-36 ore evolverà in goccia fredda sulla verticale italica. In altre parole, le temperature alla quota di 5000 metri caleranno in modo anche sensibile, mentre il suolo resterà imprigionato in una cappa umida e calda. Tutto ciò favorirà una prontezza dell’aria calda a salire di quota con la produzione di intensi temporali che nelle prossime 24 ore interesseranno alcuni settori del nord, per poi propagarsi a gran parte d’Italia tra lunedi 16 e martedì 17 giugno. Si tratterà di FENOMENI LOCALI, di conseguenza i temporali NON avverranno ovunque.

La prima mappa mostra la sommatoria dei temporali attesi in Italia tra le 12 e le 18 di domenica 15 giugno:

Fino alle ore 12 nubi in aumento al nord, in genere di tipo medio-alto, senza fenomeni. Nel pomeriggio, fino alle ore 18, temporali possibili sull’Appennino Tosco-Emiliano, tra Val d’Aosta ed alto Piemonte, con interessamento marginale delle Alpi Lombarde. Nuclei temporaleschi anche nelle aree interne del basso Lazio, per il resto fenomeni assenti.

La seconda mappa mostra la sommatoria dei temporali previsti in Italia tra le 18 e le 01 di lunedì 16 giugno:

TEMPORALI VIOLENTI, anche accompagnati da GRANDINE interesseranno la Lombardia (specie il settore est e molto probabilmente fra Milano e Bergamo) ed il Triveneto, con un’iniziale esclusione dell‘Emilia Romagna, che poi verrà interessata nella prima mattinata di lunedi 16 giugno. Come anticipato, si tratterà di fenomeni anche INTENSI. Sul resto del settentrione temporali meno probabili. Residui temporali prima del tramonto nelle aree interne del Lazio, ma in cessazione, per il resto tempo asciutto.

Passiamo adesso alle temperature attese in Italia alle ore 15 di domenica 15 giugno:

Temperature davvero ASSURDE per la metà di giugno: punte di 37° sulla Romagna, 36° su Sardegna, zone interne poste tra Toscana e Umbria e Lucania; molte aree con valori attorno a 33-35° accompagnati da valori di umidità elevati.

Nella giornata di lunedi 16 giugno i temporali scivoleranno tra il nord-est ed il centro Italia con fenomeni anche intensi nelle aree interne e montuose con parziali sconfinamenti verso le coste. Rischio di temporali anche sulla Liguria, dall’Appennino verso la costa. Calo termico solo parziale laddove vi saranno i fenomeni più intensi, altrimenti sempre molto caldo.