19:42 4 Settembre 2026

Caldo intenso e opprimente anche lunedì su queste regioni, poi…

Caldo intenso fino all'ultimo secondo prima della svolta. La settimana parte con temperature molto alte.

Caldo estremo

Il dominio dell’anticiclone africano sarà una certezza assoluta almeno fino all’8 settembre in ogni angolo del nostro Paese, dalla Val Padana all’estremo sud. Per molti giorni consecutivi la colonnina di mercurio andrà infatti oltre i 35 °C nei valori massimi e questa è certamente una grossa anomalia, considerando che ci troviamo nella prima decade di settembre, quando nella realtà dei fatti l’estate dovrebbe pian piano tramontare e regalarci giornate con un clima un po’ più gradevole.

Le anomalie peggiori saranno presenti soprattutto al nord e al centro Italia, esattamente tutte le zone dove sono previste le temperature più alte, con picchi di 36 o 37 °C, valori superiori alle medie di ben 8 o 9 °C.

A quanto pare anche l’avvio della settimana riserverà le solite temperature da piena estate. La giornata di lunedì 7 settembre sarà caratterizzata da tempo molto stabile su gran parte del Paese, tranne qualche isolato temporale che potrà formarsi sulle Alpi, le Prealpi e molto localmente anche lungo l’Appennino. Il protagonista indiscusso della giornata sarà chiaramente il caldo africano, soprattutto in Val Padana e nelle zone interne del centro Italia, dove si punteranno agevolmente i 35 o 36 °C, con qualche sporadica punta di 37 °C soprattutto in Toscana e in Umbria. Di seguito le massime di lunedì:

Farà molto caldo anche al sud, sia chiaro, però qui ci sarà più umidità, soprattutto sulle zone costiere, che inevitabilmente conterrà l’aumento termico ma renderà quel caldo comunque abbastanza afoso e fastidioso. Questa sarà l’ultima offensiva dell’estate di stampo africano, dopodiché dal 9 settembre le carte in tavola cambieranno radicalmente, a cominciare dal Nord Italia, e poi tra il 10 e l’11 settembre anche il dimenticato sud, insieme alle isole maggiori, si ritroverà al di fuori della calura subtropicale e potrà tornare a respirare aria più pulita e più fresca.

Certamente è ancora molto presto per valutare i dettagli, ovvero quali zone saranno più colpite dalle piogge e dai temporali e soprattutto quanto durerà l’intero passaggio perturbato e fresco, però quel che appare più certo è che dal 9 settembre in poi ci sarà un vero e proprio rimescolamento delle carte che allontanerà il cuore pulsante dell’anticiclone africano dal Mediterraneo.

LEGGI ANCHE