APICE del CALDO AFRICANO: le aree più ROVENTI venerdi 13 e sabato 14
L'apice di questa prima intensa ondata di caldo si toccherà nelle prossime 24-36 ore con caldo opprimente su quasi tutta l'Italia.
Nelle prossime 24-36 ore l’alta pressione raggiungerà il suo apice. Vi mostriamo l’ultima immagine satellitare che ritrae il tempo in Europa:

L’alta pressione domina quasi ovunque. Le perturbazioni sono lontane ed interessano ancora l’estremo lembo occidentale del Continente, ma nei prossimi giorni la situazione dovrebbe diventare anticiclonica anche qui.
In Italia, sotto osservazione il CALDO, che nel fine settimana diverrà OPPRIMENTE sulla maggior parte delle regioni, stante la combinazione con gli alti tassi di umidità. Sulle regioni settentrionali, qualora dovessero manifestarsi infiltrazioni più fresche dai valichi alpini, si creerebbero i presupposti per situazioni temporalesche anche forti sulle pianure, specie nelle ore serali e notturne.
La seconda mappa mostra le temperature attese in Italia alle ore 15 di venerdi 13 giugno:

Rispetto a 24 ore fa notiamo un netto aumento delle aree con temperature superiori a 30°. In particolare segnaliamo 36° su Romagna e zone interne toscane, 35° su Sardegna, Lucania, Umbria, Lazio e zone della Valpadana centrale. Andrà meglio solo lungo le coste per merito delle brezze di mare.
La giornata più critica sul fronte del caldo potrebbe essere sabato 14 giugno. Queste sono le temperature attese in Italia alle ore 15 della giornata in parola:

Termometro a 38° nelle aree interne della Toscana, 37° su Romagna, Sardegna, 36° sull’Umbria. Come vedete, quasi tutte le aree italiane presenteranno temperature superiori a 30° a parte alcune aree costiere soggette a brezze termiche.