Meteo: Settimana Santa con l’ombrello, davvero TROPPA pioggia
Forti perturbazioni in arrivo, molte regioni saranno colpite da piogge torrenziali!
Il maltempo sta avvolgendo tante città del Nord Italia, ma siamo solo agli inizi di una lunga fase perturbata che ci accompagnerà per l’intera settimana Santa. Nel corso dei prossimi giorni arriveranno altri fronti perturbati, tra cui quello di mercoledì e giovedì, che risulterà davvero insidioso per buona parte della nostra penisola.
Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire come evolverà l’intera settimana delle festività pasquali. La settimana aprirà i battenti con le nubi e le piogge principalmente al Nord e sul medio-alto Tirreno, mentre al Sud avremo tante nubi, tanta polvere sahariana ma poche piogge.
Martedì non ci saranno particolari variazioni nella disposizione delle precipitazioni: addirittura potrebbe comparire qualche importante spazio soleggiato sul Meridione, in compagnia dei venti di scirocco, mentre sul Nord Italia e gran parte del medio-alto Tirreno insisteranno nubi, piogge e locali forti temporali.

La situazione potrebbe degenerare tra mercoledì, giovedì e venerdì: in questi tre giorni tenderà a svilupparsi un ciclone sul medio-alto Tirreno, alimentato da fresche correnti nord atlantiche, le quali saranno responsabili di un severo peggioramento ulteriore su tutto il Nord e il centro Italia. Questo ciclone potrebbe dapprima svilupparsi sul Tirreno centro-settentrionale per poi fiondarsi sulla Val Padana, ponendo le basi per un’ondata di maltempo davvero significativa, che potrebbe causare accumuli pluviometrici davvero abbondanti su gran parte del Nord. Sulle aree montuose si prevedono picchi pluviometrici di oltre 300 mm entro venerdì. Qualche forte temporale potrebbe transitare anche sulle regioni del Sud tra giovedì e venerdì, in seno al fronte freddo della perturbazione.

Come se non bastasse, il maltempo potrebbe farci compagnia anche nel fine settimana, soprattutto nel giorno di Pasqua, per l’arrivo di un’altra perturbazione, la quale rischia di non essere l’ultima del mese di aprile.