00:00 15 Giugno 2001

La lunga marcia del fronte

Sembra una cometa destinata ad abbattersi inesorabilmente sulla Terra.

Sono molte le insidie della depressione “Sunday”.
Senza entrare troppo in dettagli tecnici, riassumeremo rapidamente quanto potrebbe avvenire da domenica a martedì.
La depressione tenderà rapidamente a colmarsi nel corso di sabato ma l’afflusso di aria fredda che seguirà il passaggio del sistema frontale, determinerà una “crisi” in quota che culminerà nell’approfondimento di una saccatura sulla nostra Penisola in grado di provocare numerosi episodi temporaleschi dal nord-est e un generale calo delle temperature. Solo da giovedì l’anticiclone delle Azzorre, spintosi nel frattempo vistosamente verso nord, cercherà di riportare stabilità sull’Italia.

Previsioni in breve fino a martedì:
lunedì 18 ancora instabile sul nord-est, primi temporali al centro, fronte africano su Calabria e Sicilia, bello al nord-ovest grazie al vento da nord. Calo della temperatura al centro.
martedì 19 la situazione si aggrava con l’arrivo di un impulso freddo come già ricordato ieri. Instabilità diffusa, intensificazione dei venti settentrionali, forti temporali, specie su Lazio, Umbria, Abruzzo, Campania, Basilicata e Puglia ma con rapido coinvolgimento anche dell’estremo sud.
Fenomeni anche sul Triveneto nelle ore pomeridiane, scarso il rischio di precipitazioni al nord-ovest, più a rischio l’Emilia-Romagna.

TENDENZA FINO A SABATO 23:
Mercoledì e giovedì ancora tempo instabile al sud, specie su Puglia, Molise e Basilicata. Sul resto d’Italia tendenza a miglioramento e temperature in lieve rialzo.
Venerdì bello ovunque, più caldo sui versanti occidentali.
Sabato evoluzione incerta.
Autore : Alessio Grosso