L’instabilità sceglie la Spagna, l’alta pressione l’Italia
Europa mediterranea meteorologicamente divisa nei prossimi giorni, anche se gradualmente l'instabilità, pur attenuata, tenderà ad avanzare verso le nostre regioni. Temperature quasi estive, soprattutto nelle aree urbane lontane dal mare.
Il tempo procede a compartimenti stagni o a pedine ferme: nessuno dirige le operazioni e tutte le figure bariche restano quasi stazionarie sul posto.
Così sulla Spagna andrà ad approfondirsi una depressione che recherà molte precipitazioni temporalesche e aria fresca a partire dal prossimo fine settimana; interessati soprattutto i Pirenei ma anche le Comunidad di Catalogna, Valencia, Navarra, Aragona, Castiglia e di Madrid.
La zona di alta pressione presente sulla nostra Penisola renderà più problematico l’avanzamento verso est dei corpi nuvolosi che tenderanno a persistere sulle medesime zone favorendo accumuli importanti.
La situazione dovrebbe lentamente sbloccarsi a partire da lunedì: infatti è atteso un moderato calo pressorio a tutte le quote anche sul nostro Paese. In questo modo si accentuerà non solo l’instabilità temporalesca sulle zone montuose ma giungeranno da ovest sulle regioni tirreniche anche corpi nuvolosi più organizzati, pronti ad elargire qualche preziosa pioggia sulla Sardegna.
Il temporale pomeridiano sulle zone peninsulari potrebbe diventare una regola tra lunedì 12 e venerdì 16, successivamente stiamo cercando di capire se si aprirà una fase ulteriormente instabile o se l’alta pressione riuscirà a riprendere il comando delle operazioni pilotandoci verso un episodio di PIENA ESTATE nel cuore di questo maggio 2008.
Tutto dipenderà anche dall’orientamento dell’indice Nao e dalla direzione che prenderà una massa d’aria fredda in discesa dal nord Atlantico proprio in quei giorni.
SINTESI PREVISIONALE SINO A GIOVEDI 15 MAGGIO
Venerdì 9 maggio: velature, altocumuli e altostrati sulle isole maggiori senza fenomeni di rilievo ma con Scirocco in intensificazione. Sulle altre regioni bel tempo, clima un po’ caldo durante le ore pomeridiane con qualche picco di 27°-28°C nelle aree urbane.
Sabato 10 maggio: temporanea accentuazione dell’instabilità sul Triveneto e soprattutto sull’arco alpino centro-orientale con qualche temporale pomeridiano, altrove bel tempo con estese velature tra le isole maggiori, la Calabria ed il Mar Tirreno. Temperature quasi stazionarie.
Domenica 11 maggio: un po’ di nuvolaglia sulle isole con qualche rovescio sulla Sardegna, sulle altre regioni poco nuvoloso o parzialmente nuvoloso con tendenza temporalesca pomeridiana lungo tutta la dorsale appenninica e più isolatamente lungo l’arco alpino. Temperature massime in calo sulla Sardegna e nelle aree temporalesche, altrove stazionarie.
Lunedì 12 maggio: tempo instabile sulla Sardegna con rovesci anche temporaleschi, nuvolaglia anche sul resto del Paese con ampie schiarite mattutine seguite da annuvolamenti pomeridiani associati a qualche episodio temporalesco sparso, specie in Appennino e sulle Alpi. Temperature in lieve generale flessione.
Da martedì 13 a giovedì 15 maggio: leggera instabilità con cielo parzialmente nuvoloso al mattino, ampie schiarite a mezzogiorno e locali brevi rovesci temporaleschi pomeridiani, specie sui monti, rasserenamento serale. Temperature miti, sempre un po’ caldo nel pomeriggio all’interno.
Autore : Alessio Grosso