00:00 21 Dicembre 2001

Atlantico o anticiclone? Questo è il problema

La sfera prova a tracciare una linea di tendenza a lungo termine, cosa assai ardua in questi giorni.

Amici di MeteoLive, cerchiamo di capire quali potrebbero essere gli scenari futuri, in questo inverno che fa parlare molto di se.

Fa parlare di sé per l’abbondanza di neve sull’Appennino centro meridionale, risorsa utilissima soprattutto perché consente un buon rifornimento per le falde idriche sotterranee, oltre che la gioia degli operatori turistici di quei luoghi.

Fa parlare di sé per le piogge in Sicilia e in Calabria, oltre che alle nevicate sui rilievi, fenomeni accolti come manna dal cielo dagli abitanti del posto.

Fa parlare di sé per gli incendi, che da mesi stanno distruggendo il patrimonio boschivo della Liguria, per la siccità che colpisce tutto il nord Italia con gravi conseguenze e soprattutto per la mancanza di neve sulle Alpi dove, in alcune zone, l’innevamento non può nemmeno essere fatto artificialmente a causa di provvedimenti presi per ridurre al minimo l’erogazione dell’acqua.

E adesso cosa ci aspetta? Fino al giorno 27 dicembre poco o niente di nuovo, con le correnti che continueranno per la loro strada, arrivando dal nord Europa facendo infrangere letteralmente i fronti sull’arco alpino. Morale della favola: nevicate abbondanti su tutti i versanti esteri delle Alpi e il nord Italia senza nemmeno una goccia di pioggia o un fiocco di neve.

Al centro-sud continuerà a regnare un tipico tempo instabile, con temporanee schiarite, e qualche precipitazione anche nevosa sui rilievi.

A partire dalla giornata di venerdì 28 lo scenario sembra modificarsi: l’alta pressione sull’Inghilterra verrà letteralmente smantellata dall’arrivo di una poderosa depressione atlantica. Questa sembrerebbe, in un primo tempo, puntare diritta sul nord Italia, ma l’alta pressione sub tropicale si gonfierà come un pavone, cercando di deviarla verso l’Europa centrale.
Ci riuscirà? Probabile, ma è anche vero che la spinta di questa depressione sarà notevole e probabilmente l’alta pressione avrà molte difficoltà a compiere il suo lavoro.

Tale depressione, se dovesse riuscire ad entrare nel Mediterraneo, sembra avere tutte le carte in regola per dispensare molta pioggia al nord e parte del centro, con la neve, però, relegata alle sole Alpi, stante l’aumento inesorabile della temperatura.

Le dolenti note potrebbero riguardare il sud Italia, dove potrebbe tornare l’incubo dello Scirocco. Speriamo ovviamente di no.

Una cosa è certa. La situazione è lungi dall’essere statica. Vi aggiorneremo di volta in volta se ci saranno novità. Al momento questa sembra la linea di tendenza.
Autore : Paolo Bonino