Meteo 15 giorni: l’inizio di luglio ci presenterà un’estate VECCHIO STILE?
Confortanti le emissioni modellistiche per i primi di luglio. Forse si potrebbe avere una fase che ricorda le estati vecchio stile, senza ondate di caldo feroci sull'Italia.

Dopo la sfuriata di questa settimana, l’alta pressione africana dovrebbe lentamente ripiegare verso i propri territori di origine. Al suo posto salirà in cattedra un redivivo anticiclone delle Azzorre che inizierà ad interessare la nostra Penisola nell’arco della settimana prossima. Ricordiamo che l’anticiclone delle Azzorre porta un clima caldo, ma non rovente ed opprimente come il collega africano.
In un primo tempo l’alta pressione ci interesserà completamente con pochi disturbi. Nei primi giorni di luglio invece l’abbassamento del flusso atlantico potrebbe mettere il nord Italia e parte del centro sotto un regime di variabilità a tratti anche temporalesca.
La prima mappa è la media degli scenari del modello americano valida per sabato 1 luglio:

Cosa notiamo da questa mappa? L’alta pressione africana dovrebbe starsene a casa sua, lambendo al massimo le basse latitudini del Mediterraneo e la Penisola Iberica. L’alta pressione delle Azzorre proporrà un debole lembo verso l’Europa occidentale, ma quello che più conta è il flusso abbastanza teso da ovest in quota che potrebbe interessare il centro-nord della nostra Penisola con alcune situazioni temporalesche.
Facciamo qundi il punto sui fenomeni previsti con la mappa della probabilità di pioggia a scala italica valida per sabato 1 luglio. Vi ricordiamo che: In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta" (oltre il 75%).

Le due isole maggiori, gran parte del versante tirrenico e il meridione saranno sotto il sole con temperature moderatamente calde. Le regioni settentrionali e le aree interne del centro avranno invece una probabilità di pioggia nettamente maggiore, addirittura molto elevata in corrispondenza dei settori alpini. In queste zone le temperature saranno gradevoli e il clima ventilato.
Volgendo lo sguardo oltre e arrivando a mercoledi 5 luglio, non sembrano esserci cambiamenti sostanziali nella situazione sinottica a scala europea:

Il nord e parte del centro sotto condizioni di variabilità con rischio di temporali stante il perdurare del flusso atlantico; le isole e il meridione con tempo nel complesso buono ed abbastanza caldo stante la presenza di un blando anticiclone alle basse latitudini del Mediterraneo.
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Autore : Paolo Bonino