ZOOM: il nubifragio su Torino
Da tempo la città non assisteva a fenomeni così repentini e violenti.

Torino si era quasi dimenticata cosa volesse dire assistere ad un temporale violento con tanto di grandine, raffiche di vento intenso e anche allagamenti e smottamenti. Così si è ritrovata quasi spaventata con il centralino dei Vigili del Fuoco bersagliato in modo esagerato, fin quasi alla paralisi.
I geopotenziali (pressione in quota) sono calati nel pomeriggio di mercoledì, dalla Francia è penetrata aria più fresca in quota, l’aria caldo-umida al suolo ha fatto il resto. Le correnti da sud hanno partorito un “mostriciattolo” di quelli tosti, una cellula temporalesca particolarmente attiva che per più di un’ora e mezza ha imperversato sulla città con un carico di circa 60mm di pioggia.
Alberi sradicati e trascinati in mezzo alla strade trasformate in torrenti, molte auto in panne e anche degli smottamenti. Non è mancata la grandine, specie in alcuni quartieri della città.
Alla fine il bilancio medio è di 60mm di pioggia, un buon bottino che porta quello mensile a segnare e superare quota 200mm.
Autore : Report di Alessio Grosso
