Ultime della sera; ancora INSTABILITA’ protagonista dello stivale italiano
Una lunga trafila di sistemi ciclonici si avvicenderanno nel panorama atmosferico italiano. Tra una perturbazione e l'altra la primavera avanza inesorabile, mostrando però il proprio lato irrequieto e meno stabile.
Situazione attuale: una blanda figura di bassa pressione ha determinato residui fenomeni di instabilità sulle regioni centro-meridionali, mentre al nord il tempo ha ragalato maggiori occasioni di schiarite anche ampie, soprattutto lungo le coste e le pianure. Consueto fiorire di nubi cumuliformi durante le ore pomeridiane, sfociate occasionalmente in qualche temporale di passaggio, generalmente di breve durata. Le temperature sono attestate su valori molto miti, la ventilazione si è presentata debole su tutto il territorio.


Il passaggio perturbato di domani, domenica 27 aprile:
Dai settori occidentali di Europa e Mediterraneo, avanza di gran carriera una depressione carica d’aria fredda in quota. Questo sistema ciclonico determinerà nelle prossime ore molta instabilità. Entro domani mattina è previsto infatti un passaggio frontale molto veloce, nel suo spostamento da ovest verso est, interesserà soprattutto i settori centrali e settentrionali italiani. Meridione un pò ai margini con schiarite anche ampie, specie su Sicilia, Calabria jonica e Puglia.
In seguito cosa succederà?
Nel periodo a cavallo tra la fine di aprile e l’esordio di maggio, sarà ancora una volta l’instabilità a dettar legge sul bacino del Mediterraneo. L’Italia ne risulterà direttamente coinvolta, sperimentando diverse occasioni di tempo perturbato. Le manifestazioni temporalesche tenderanno anch’esse ad aumentare, agevolate nella loro formazione dall’aumentato irraggiamento solare e quindi dalla creazione di un maggiore gap termico suolo-quota.
Ponte del primo maggio compromesso o soleggiato?
La festività del primo maggio potrebbe risultare ancora compromessa, con instabilità assai frequente soprattutto sulle regioni settentrionali del Paese e su una buona fetta di centro Italia. In questo frangente le temperature si manterrebbero su valori temperati. Maggiori schiarite al meridione, dove i valori risulterebbero invece più miti.
Come si comporterà il tempo durante la prima decade di maggio?
Nel periodo di maggio persisterebbe sull’Europa una circolazione atmosferica ancora improntata al tempo instabile. A livello europeo andrebbe organizzandosi una nuova depressione sui settori mediterranei centro-occidentali. Da questa posizione una vasta
saccatura caratterizzata dalla presenza di aria discretamente fredda alle quote superiori, governerebbe le redini del tempo in Europa facendo persistere l’instabilità anche sull’Italia.
Instabilità in arrivo anche al meridione?
Le regioni del sud potrebbero assistere ad una fase di maggiore vivacità atmosferica tra lunedì 5 e martedì 6 maggio. La circolazione d’aria instabile riuscirebbe ad estendere i propri effetti anche sui settori del mezzogiorno, portando a precipitazioni sparse ed una moderata flessione della temperatura.
Autore : William Demasi