Si risveglia l’Africa, vaste nubi di pulviscolo sahariano in arrivo in Italia


Le correnti africane sono pronte ad invadere l’Italia dopo un lungo stop e lo faranno con effetti piuttosto evidenti come ormai sempre più spesso siamo abituati ad osservare. Ci riferiamo in particolare al pulviscolo sahariano, il quale tenderà ad invadere i cieli del Mediterraneo e di gran parte dell’Europa centro-meridionale nel corso della prossima settimana (leggi qui maggiori approfondimenti).
La causa scatenante sarà un affondo freddo e instabile sulla penisola iberica e dil Marocco: essa innescherà la risalita di venti sub-tropicali provenienti dal cuore del deserto del Sahara. Le prime folate di scirocco invaderanno il sud ad inizio prossima settimana e con esse arriveranno temperature via via più alte ed anche nubi di pulviscolo sahariano in alta quota.
Il pulviscolo sahariano è semplicemente sabbia di piccolissime dimensioni, in grado di svolazzare in seno ai forti venti che dall’Africa settentrionale invadono il Mediterraneo. I minuscoli granelli di polvere desertica raggiungono quote elevate (anche alcuni chilometri di altezza) fino a dirigersi sull’Italia ed anche i Paesi dell’Europa centrale. Poi, tramite le precipitazioni, il pulviscolo scende al suolo sporcando le superfici.
Ad inizio prossima settimana arriveranno le prime folate di pulviscolo con quantità irrisorie, ma sarà da mercoledì in poi che tutti i cieli italiani saranno colmi di ingenti quantità di polvere desertica, quantificabile in circa 1000-3000 milligrammi di pulviscolo lungo la colonna d’aria su ogni metro quadrato. Insomma parliamo di quantità di polvere piuttosto importanti che renderanno i cieli velati e a tratti lattiginosi/sporchi.
Quantità di polvere prevista martedì:

Tra 17 e 21 marzo potrebbero irrompere le nubi di polvere più vaste, in grado di avvolgere i cieli di quasi tutta l’Europa centro-meridionale. Con l’arrivo del maltempo, in particolare da giovedì prossimo, il pulviscolo potrà precipitare al suolo sporcando ogni genere di superficie.
Picchi superiori a 3000 milligrammi su metro quadrato giovedì 17, al centro e al sud:

Autore : Raffaele Laricchia
