Serie di perturbazioni atlantiche, tutta la NEVE che cadrà sulle Alpi (mappe)


L’Atlantico sta tornando alla ribalta dopo un lungo periodo d’assenza, ed ecco che possiamo finalmente tornare a parlare della neve in montagna, come giusto che sia nel pieno della stagione autunnale.
Ma quanta neve cadrà effettivamente sulle nostre montagne? Le perturbazioni attese nei prossimi sette giorni avranno come obiettivo principale il versante tirrenico e le regioni del sud, ma un po’ di piogge potranno attraversare anche il settentrione in alcuni frangenti.
Le nevicate più interessanti arriveranno sulle Alpi grazie ad una quota neve più bassa rispetto all’Appennino, dove nevicherà generalmente oltre i 1800-2000 metri. Sulle Alpi, invece, la quota neve sarà spesso inferiore ai 1500-1600 metri e occasionalmente potrebbe scendere anche sotto i 1000 metri ad inizio prossima settimana!
Una prima passata nevosa sulle Alpi arriverà nel corso di venerdì 18 grazie ad un rapido fronte atlantico. In questa fase avremo accumuli irrisori oltre i 1500 metri, con qualche punta di 20-25 cm in alta montagna.

Dopo un fine settimana in cui non ci aspettiamo particolari nevicate sulle Alpi, ecco che ad inizio settimana potremmo assistere a copiose nevicate su Piemonte e Valle d’Aosta, specie sui settori di confine, in rapida estensione anche al resto dell’arco alpino. Tra lunedì e martedì le nevicate potrebbero rivelarsi particolarmente abbondanti su Trentino alto Adige, Veneto, Lombardia, con accumuli superiori ai 70-80 cm oltre i 1500 metri.

Inoltre, grazie ad un calo dello zero termico (attorno ai 1000 metri) è probabile l’arrivo dei fiocchi di neve fin verso i 900 metri di altitudine, con comparse anche più in basso su Alpi e Prealpi.

Autore : Raffaele Laricchia
