Seconda decade di febbraio, riuscirà l’aria fredda a varcare la soglia del Bel Paese?
L'anticiclone sulla prima decade di febbraio è ormai cosa certa. Le vie del tempo però non sono ancora finite e l'aria fredda ci potrebbe riprovare nella seconda

L’inverno tira a campare. Tra un anticiclone e una pertubazioncina atlantica anche febbraio pare seguire le orme del mese che l’ha preceduto, almeno nella sua fase peggiore.
Proprio l’anticiclone sarà ancora il direttore d’orchestra della filarmonica europea. Oltre alla sua classica posizione centrale il suo spostamento ad ovest piuttosto che a nord risulta sempre determinante per le sorti del tempo sul nostro Paese.
Cosi potrebbe accadere anche dopo l’11 febbraio allorquando il ciclope caldo si lancerà alla conquista del Regno Unito ma il suo impeto sarà tale che riuscirà per inerzia a portarlo addirittura verso l’Islanda, forse con l’intenzione di far visita al potente collega termico groenlandese.
Essendo la sua coperta un po’ troppo corta ne scaturirà la classica situazione che vedrà l’est europeo quale punto nevralgico per la discesa delle correnti fredde catturate dall’Artico e accompagnate lungo il bordo orientale del nostro anticiclone.
Le finezze matematiche offerte dalle nostre carte concordano stavolta con le aspettative umane di previsori e appassionati e vede una ipotetica colata di aria fredda con parziale coinvolgimento del Mediterraneo centrale.
Sarà il gol della bandierà di questo strano inverno? Potrebbe essere, per ora l’unica cosa certa è il condizionale. Continuate a seguirci.
Autore : Luca Angelini
