00:00 24 Settembre 2022

Perturbazioni atlantiche A CATENA, maltempo anche per il NORDOVEST entro fine mese?

Perturbazioni atlantiche A CATENA, maltempo anche per il NORDOVEST entro fine mese?

 Mentre il tempo peggiora su gran parte del nord e sul medio-alto Tirreno, molti si domandano se il maltempo persisterà anche nei prossimi giorni o se si rivelerà solo una toccata e fuga prima del ritorno del caldo.

Ebbene possiamo chiarire fin da subito che il caldo non tornerà in Italia: l’anticiclone africano è ben distante dallo Stivale e non avrà alcuna possibilità di ritornare con le sue altissime temperature e i suoi altissimi tassi d’umidità. Insomma scordiamoci il ritorno dell’estate, quantomeno fino ai primi giorni di ottobre. 
Solo il sud vedrà qualche grado sopra le medie a partire da domani e per quasi tutta la prossima settimana, ma solo per effetto dei venti di scirocco che andranno ad alimentare diverse occasioni di maltempo. 

Ma tralasciamo il discorso legato alle temperature e incentriamoci sul maltempo. Le piogge, gli acquazzoni e i temporali saranno i protagonisti non solo di questo week-end (purtroppo anche con situazioni di maltempo molto severo) ma anche della prossima settimana! Insomma fino al termine del mese le correnti nord atlantiche continueranno ad invadere, a più riprese, il Mediterraneo favorendo precipitazioni più abbondanti sul lato tirrenico, meno abbondanti altrove.

Anche il nord-ovest, a lungo dimenticato dalle piogge più importanti, potrebbe ricevere un discreto contributo di precipitazioni. In particolare emerge, nel modello americano GFS, la possibilità di un’ondata di maltempo tra giovedì 29 e venerdì 30 settembre che potrebbe coinvolgere in modo più diretto il nordovest, il mar Ligure e l’alto Tirreno.

 Possiamo notare, dalla mappa sovrastante, l’ipotesi di una depressione stazionaria nel mar Ligure che favorirebbe piogge più persistenti su Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Emilia e Lombardia, in grado di generare accumuli più abbondanti rispetto alle precedenti ondate di maltempo.

Infatti dagli accumuli totali previsti nella sola giornata di venerdì 30 si evince una discreta presenza di piogge sul nordovest, con accumuli oltre i 50-60 mm. Le aree più colpite, ovviamente, restano quelle del centro Italia e del lato tirrenico. 

Non è dello stesso avviso il modello inglese ECMWF, che pone il nordovest spesso sotto correnti sfavorevoli per l’arrivo delle piogge più serie, anche negli ultimissimi giorni di settembre. Queste incertezze tra i principali modelli matematici saranno chiarite nei prossimi tre giorni, pertanto torneremo certamente sull’argomento nei prossimi aggiornamenti.

Autore : Raffaele Laricchia