00:00 23 Marzo 2001

Nord: domenica i temporali, perchè?

La spiegazione è semplice. L'aria più fresca ed instabile che giungerà da ovest troverà temperature elevate incentivando la cumulogenesi, soprattutto in pianura.

La Pianura Padana potrebbe assistere ai primi temporali primaverili dopo i primi goffi tentativi di sabato scorso.
Se il primo tuono fa gridare alla primavera in molte città del nord, quelli di domenica ricacceranno verso sud l’onda di calore che si sta apprestando a risalire la Penisola.

Non si tratterà nè di fenomeni particolarmente violenti, nè di precipitazioni abbondanti e persistenti, ma sufficienti per spezzare il dominio dell’alta pressione nord-africana.

Già sabato pomeriggio una certa nuvolosità comincerà ad insistere sul settore nord-occidentale, domenica mattina l’instabilità si accentuerà su tutto il settentrione.

Ad eccezione del basso Piemonte e di alcune zone della Liguria di Ponente, quasi tutti dovrebbero avere il loro rovescio domenicale.
Le zone alpine saranno interessate solo da qualche pioggia o nevicata oltre i 1800 m, in pianura e, localmente sulle Prealpi, si svilupperenno invece nubi torreggianti con il rischio di sentire il rombo del tuono piuttosto elevato a: Milano, Bergamo, Brescia, Como, Varese, Novara, Biella, Belluno, Verona, Udine.

Queste sono le zone che le elaborazioni mostrano maggiormente a rischio ma ovviamente i fenomeni potranno registrarsi anche altrove.
Insomma una domenica da giubbotto dopo un sabato quasi in camicica per il nord? Diremmo proprio di si.

Lunedì miglioramento con trasferimento della nuvolosità al centro con possibili rovesci ma con tendenza ad attenuazione della nuvolosità.
Autore : Redazione