08:10 17 Novembre 2024

Possibile NEVE a bassa quota venerdì 22 Novembre

Aria fredda a metà settimana, possibili nevicate a bassa quota su diverse regioni, Ecco i primi dettagli.

L’ondata di freddo polare-marittima attesa a metà settimana su mezza Europa pare intenzionata ad attraversare anche l’Italia.
Tra 20 e 22 Novembre le fredde correnti polari potrebbero invadere la nostra penisola cominciando dal nord, ma la presenza delle precipitazioni non è così scontata!

Tutto dipenderà dalla presunta formazione di veloci basse pressioni tra il mar Ligure e la Val Padana, la cui presenza è ancora ricca di dubbi. In effetti l’intera massa d’aria non colpirà in modo diretto il Mediterraneo, ma tenderà a lambirlo per poi sfilare rapidamente verso l’est Europa.

Il recente aggiornamento del modello americano GFS mostra l’ipotetico arrivo di precipitazioni ed anche possibili nevicate a bassa quota tra giovedì 21 e venerdì 22 al nord Italia. L’aria fredda arriverà già da mercoledì 20, insediandosi sulla Val Padana andando a generare un modesto cuscinetto freddo nei bassi strati.

Già in questa circostanza persiste l’ipotesi di qualche fioccata in collina sul Nordest, mentre sul resto del nord avremo assenza quasi totale di precipitazioni.

Tra giovedì sera e venerdì mattina potrebbe transitare un’altra piccola bassa pressione sul nord Italia, ma la situazione è estremamente labile e suscettibile di cambiamenti. Secondo l’attuale aggiornamento, questa bassa pressione potrebbe generare precipitazioni su gran parte del nord, le quali in virtù delle basse temperature potrebbero risultare nevose anche in pianura.

Al mattino di venerdì 22 Novembre si prevedono temperature, in Val Padana, vicine a 0°C, segno della presenza di un cuscinetto freddo che garantirebbe l’arrivo di precipitazioni nevose a bassissima quota.

Ecco, di seguito, gli accumuli di neve previsti tra giovedì sera e venerdì mattina. In grigio e azzurro chiaro possiamo notare lievi spolverate/fioccate coreografiche. In azzurro più scuro e viola gli accumuli diventano più sostanziosi, ma a quel punto si tratta di quote collinari o montagna:

Insomma non si prevedono per il momento accumuli nevosi degni di nota in pianura, ma oltre i 300-500m il paesaggio risulterebbe imbiancato.

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