11:58 22 Giugno 2023

Meteo: la canicola africana lascerà spazio ai TEMPORALI tra fine Giugno e inizio Luglio?

Siamo nel pieno della prima forte ondata di caldo della stagione, quando ci troviamo appena al secondo giorno dell’Estate astronomica. Il caldo crescerà ulteriormente nelle prossime 24 ore, soprattutto al sud e sulle isole maggiori dove i 40-41°C non sono un miraggio durante il pieno del pomeriggio.

Il cuore dell’anticiclone è posizionato proprio sull’Italia, ragion per cui il tempo si rivela molto stabile e le masse d’aria sono quelle tipiche delle grandi ondate di caldo, molto calde fino in alta quota. 

Ma come più volte accennato nei precedenti editoriali la canicola sub-tropicale tenderà pian piano a ritirarsi nei prossimi giorni grazie all’avanzata di correnti più fresche settentrionali. I venti di maestrale torneranno al sud e sul basso Adriatico nel corso del week-end, favorendo un deciso calo delle temperature. Avremo una riduzione del caldo anche al nord, ma un po’ meno evidente.

Il calo termico, come detto, sarà più tangibile al sud e sul versante adriatico. Le temperature potrebbero scendere di ben 10°C nell’arco di due giorni. Pensate che dagli attuali 24°C a 1500 metri si passerà ai circa +14/+16°C previsti tra il week-end e l’inizio della prossima settimana. Questo significa che al suolo le temperature scenderanno ovunque sotto i 30°C, riportandosi attorno alle medie del periodo o addirittura sotto di esse di 1-2°C, specie al sud Italia. 

Ma questo ritorno alla normalità estiva, quanto durerà? Ebbene il finale di Giugno si prospetta tutto sommato estivo ma senza grandi eccessi. Dopo la breve rinfrescata attesa tra 24 e 27 Giugno avremo un graduale aumento delle temperature, le quali saliranno di appena qualche grado sopra le medie. Insomma farà caldo ma non in modo eccessivo. Inoltre occasionalmente potremmo fare i conti con qualche temporale.

L’avvio di Luglio pare rivelarsi più turbolento. La media degli scenari del modello europeo ci propone un anticiclone africano in difficoltà, sovrastato da correnti più instabili nord-atlantiche che potrebbero generare acquazzoni e temporali su molte nostre regioni. Al momento si tratta di una tendenza, ma non del tutto campata in aria. La parola d’ordine di quest’ultimo periodo è solo una: dinamicità.

Autore : Raffaele Laricchia