La “tempesta di Natale” sulle Isole Britanniche! Trascorrerete lì il Natale? OCCHIO!
Colpirà dal pomeriggio della Vigilia sino a quello di Natale, ma in Atlantico la situazione rimarrà alquanto turbolento anche nei giorni successivi.
Fa impressione il vortice depressionario che andrà scavandosi a ridosso di Orcadi, Ebridi ed estremo nord della Scozia nel corso della vigilia di Natale. Sarà lì che con i suoi 940hPa agirà l’occhio del ciclone extra-tropicale che imperverserà sino al pomeriggio di Natale su tutto il nord del Regno Unito con venti davvero intensi, ben oltre i 100km/h e con raffiche ben più forti, ma anche rovesci di pioggia, grandine e neve sino a quote molto basse, che potrebbero interessare anche Edimburgo, ma anche città come Leeds, Manchester, Nottingham.
Il cuore, l’occhio del ciclone, sarà più caldo rispetto alle zone circostanti, con +3°C a 1500m, rispetto ai -2°C che si registreranno nelle immediate vicinanze. La tempesta sarà la stessa che spingerà una vigorosa perturbazione
ad attraversare tutta l’Europa centro-occidentale, Italia compresa, tra Natale e Santo Stefano.
Proprio nella mattinata di Natale la depressione si colmerà un pochino, passando da 940 a 950hPa e portandosi leggermente più a nord, in direzione delle Isole Far Oer, una previsione delicata e complessa per i previsori britannici, che imporrà severe limitazioni del traffico navale ed anche aereo.
L’area tempestosa, anche passata la prima buriana, non accennerà comunque a placarsi in modo deciso. Infatti dall’aperto Atlantico giungerà un altro vortice caratterizzato anche lui da gradienti barici decisamente bassi: 970hPa e insieme, i due mostriciattoli rotanti, terrenno in scacco sino a fine anno il nord-ovest del Continente.
Chi si muoverà per Natale verso il Regno Unito dunque sappia che si troverà a convivere con un ventaccio tutt’altro che rassicurante, specie da Liverpool verso nord.
Autore : Alessio Grosso