00:00 14 Marzo 2022

La primavera parte col FREDDO intenso dell’est Europa, altra NEVE in arrivo?

La primavera parte col FREDDO intenso dell’est Europa, altra NEVE in arrivo?

Di ora in ora diventa sempre più probabile l’arrivo di una nuova ondata di freddo dall’est Europa ad interrompere la piccola parentesi sub-tropicale che ci regalerà qualche ora di tepore in settimana.

Almeno fino a venerdì assaporeremo temperature più elevate grazie ai tiepidi venti di scirocco, in grado di regalarci massime fino a 17-19°C in tante località da nord a sud. Tuttavia, come detto, sarà solo una parentesi.

Dal fine settimana le temperature torneranno a scendere vistosamente su tutta Italia a causa di infiltrazioni fredde dai Balcani che diverranno via via sempre più intense col passare delle ore. Addirittura il freddo potrebbe culminare nei primi giorni della prossima settimana, esattamente all’avvio della primavera astronomica, con una nuova forte irruzione fredda e instabile che potrebbe regalare altre nevicate a bassissima quota.

La tendenza viene confermata, al momento, da tutti i modelli matematici: la previsione più probabile (media degli scenari di GFS e ECMWF) mostra chiaramente la presenza di un corridoio d’aria fredda proteso dall’est Europa sin verso l’Italia, per tutto il periodo tra 20 e 23 marzo.

Di più difficile lettura, invece, l’arrivo di aria instabile verso l’Italia che garantirebbe nevicate a bassissima quota (come già anticipato in questo articolo).

Gli aggiornamenti mattutini ci mostrano chiaramente questi dubbi: il modello americano GFS opta per un’irruzione più occidentale in grado di coinvolgere, seppur marginalmente, l’Italia con tanto freddo, venti forti e rovesci nevosi a quote bassissime (sul medio-basso Adriatico e al sud) tra 20-21-22 marzo.

Il modello inglese ECMWF propone un’irruzione fredda più orientale, in direzione della Grecia, che non apporterebbe quasi alcun fenomeno in Italia eccetto il gran freddo.

In ogni caso per il nord Italia ed il medio-alto Tirreno si tratterebbe di un periodo freddo ma avaro di precipitazioni. Quindi nella previsione più probabile va considerato il proseguimento della siccità sul settentrione e l’alto Tirreno, mentre qualche piovasco o rapida nevicata potrà farsi largo (ancora una volta) sul medio-basso adriatico e al sud.

Autore : Raffaele Laricchia