L’estate meteorologica non convince, pomeriggi bagnati per gran parte della settimana
Ancora instabilità protagonista in questi primi giorni di giugno. Non saremo attraversati da vere e proprie perturbazioni ma l'atmosfera nelle ore pomeridiane si caricherà di nubi e i rovesci non mancheranno, soprattutto in montagna

Scoccata l’ora dell’estate meteorologica. Se per il mondo della scienza la nuova stagione ha già imbracciato le redini del tempo, per tutta l’altra gente questo periodo sembra tutto fuorchè la “bella stagione”.
Il passaggio di consegne tra primavera ed estate ha rispettato pienamente il copione intrapreso dalla circolazione generale dell’atmosfera sul comparto euro-atlantico fin dalla metà di maggio. Le nubi seguitano ad accavallarsi nei cieli italiani risparmiando davvero poche zone e solo per qualche mezza giornata. Nei prossimi giorni saranno le isole Maggiori a godere di maggior soleggiamento.
Anche i litorali liguri e in parte la pianura Padana rimarranno spesso spettatori di quanto accade intorno mentre il Piemonte, dopo una tregua giunta a fagiolo per quei terreni zuppi d’acqua, potrà assistere ancora a qualche episodio piovoso, seppur di portata assolutamente tollerabile. Eventuali problemi potrebbero rivelarsi solo a carattere locale, stante l’accanimento di qualche cellula temporalesca di difficile collocazione in fase previsionale. Ma questo d’altronde varrà un po’ per tutta la Penisola.
Autore : Luca Angelini
