14:46 16 Ottobre 2023

Il maltempo si scatena: rischio venti di burrasca in settimana

 

I primi cenni d’autunno stanno attraversando l’Italia in queste ultime ore, ma il maltempo entrerà nel vivo solo nella seconda metà della settimana. L’anticiclone sarà definitivamente spazzato via da una potente perturbazione atlantica, la quale si allungherà sin verso il Mediterraneo tra 19 e 22 ottobre.

Non sarà una perturbazione banale, questo ormai sembra assodato. Tutti i principali centri di calcolo propongono una depressione particolarmente strutturata e profonda nel golfo di Leone e sulle coste francesi, addirittura con minimo barico di circa 978 hpa, il che rappresenterebbe una situazione potenzialmente da non sottovalutare.

Questo perchè attorno a questo vortice di bassa pressione si muoveranno venti davvero impetuosi dai quadranti meridionali, pronti a trasportare ingenti quantità di umidità e aria calda dal basso Mediterraneo verso le regioni del nord e del medio-alto Tirreno. 

I venti cominceranno ad intensificarsi nella giornata di giovedì, quando ostro e scirocco potrebbero raggiungere i 40-50 km/h specie in Puglia. Lungo le coste ioniche e tirreniche avremo raffiche fino a 30 km/h.

La giornata di venerdì sarà quella più insidiosa a causa delle potenti raffiche dai quadranti meridionali, le quali rischiano di raggiungere punte di 70 km/h e occasionalmente anche valori più elevati lungo le regioni tirreniche e il sud Italia. Tra Sardegna e Sicilia spiccano raffiche di tempesta, oltre 100 km/h. 

Anche sabato non si scherza, quando entrerà in azione il libeccio su tutto il centro e il sud, sin verso le coste della Liguria. Si prevedono raffiche oltre i 60-70 km/h su gran parte dei settori. Questi venti sostenuti saranno un vero e proprio carburante per le piogge e i nubifragi che rischiano di abbattersi sulle regioni del nord e del versante tirrenico.

Autore : Raffaele Laricchia