00:00 12 Gennaio 2001

Il freddo si avvicina ma intanto è ancora primavera

Un leggero vento da ENE sta cominciando a soffiare sul Triveneto

Il vento da est. Il più desiderato, atteso, reclamato a gran voce dal popolo dei meteo-appassionati. Solo lui può salvare l’inverno sull’Italia, solo lui può evitare una magra figura al mese più freddo per eccellenza: gennaio.

Ecco l’occasione che molti aspettavano da mesi: dopo il piccolo “sbuffo” sotto Natale, ora il vento da est ha deciso di tornare alla carica. Lo fa per la verità approfittando di una depressione. In altre parole vuole divertirsi a soffiare nella “giostrina” delle correnti cicloniche.

Il freddo da est non arriva insomma perchè il grande orso siberiano ha aperto il freezer e lo ha lasciato andare alla massima potenza, ma per una serie di circostanze concatenate.

Chi non ha molta dimestichezza con alte e basse pressioni e masse d’aria, stenterà a credere a quante “fortunate” combinazioni debbano realizzarsi per assistere ad una nevicata.

Si fa presto a dire nevica, più difficile è dire perchè nevica, da dove viene il freddo, perchè a gennaio fa così caldo, perchè piove così tanto o non piove affatto..etc.

Ma in fin dei conti si fa tutto per provare un’emozione: quella di veder cadere la neve, di sentire il fragore del tuono, il crepitio della grandine, il fascino del freddo intenso che taglia il viso sotto l’imperversare della Bora.

Questo è il tempo, questo è spettacolo, questa è sana emozione.
Autore : Redazione