19:12 20 Ottobre 2023

Autunno scatenato per 20 giorni, perturbazioni una dopo l’altra

La seconda metà di ottobre si sta rivelando completamente diversa rispetto alla prima metà, grazie al repentino risveglio dell’autunno. Questo cambiamento è stato quasi inaspettato, specialmente considerando le tendenze degli ultimi anni durante quella che dovrebbe essere la stagione delle piogge. Da qualche giorno, finalmente, l’Italia sta vivendo condizioni meteorologiche tipiche dell’autunno, soprattutto per quanto riguarda le precipitazioni, grazie all’arrivo di una serie di fronti instabili dall’Atlantico.

 

Il maltempo sta intensificandosi in queste ore grazie a una forte perturbazione atlantica, carica di forti piogge diffuse. Questa situazione meteorologica porterà ulteriori fenomeni nella giornata di sabato. Tuttavia, questa sarà solo la prima di una serie di perturbazioni di origine atlantica che attraverseranno l’Europa occidentale e il Mediterraneo, portando con sé una serie di ondate di maltempo e consistenti precipitazioni. Queste perturbazioni si susseguiranno una dietro l’altra, contribuendo a mantenere il clima autunnale con abbondanti piogge.

Dopo l’attuale ondata di maltempo ne arriverà un’altra, più debole, tra 24 e 25 ottobre, con obiettivo principale nord e lato tirrenico. In verità questi due settori saranno i principali obiettivi di tutte le prossime perturbazioni, considerando che giungeranno tutte dall’Atlantico.

Eccola qui la seconda perturbazione della prossima settimana, tra 26 e 27 ottobre, un po’ più intensa della precedente. In questa occasione il maltempo potrebbe avvolgere gran parte dello Stivale.

A fine mese la situazione non subirà grandi variazioni. Altre depressioni si muoveranno dall’Atlantico verso l’Europa centrale e l’Italia, con precipitazioni più concentrate al nord e sul medio-alto Tirreno.

L’avvio di novembre mostrerà una situazione letteralmente bloccata, con le perturbazioni atlantiche che avranno la strada spianata verso il Mediterraneo. Le piogge saranno frequenti al nord e sul lato tirrenico, contribuendo ad accumuli davvero consistenti.

La mappa delle precipitazioni totali fino al 5 novembre, che tiene conto di tutte le perturbazioni appena mostrate, ci rivela una situazione che manca da tempo. Troviamo accumuli davvero sostanziosi e diffusi su gran parte dello Stivale, ma spiccano i settori alpini e tirrenici dove potrebbero precipitare oltre 400 mm di pioggia totali.

Autore : Raffaele Laricchia