Aria fredda in montagna in arrivo da nord-est, fresca al piano
La previsione termica per le prossime 72 ore.

Il blocco di aria fredda presente sulla Russia si sta mettendo rapidamente in moto verso le nostre regioni, stimolato dall’imminente approfondimento di un mimimo barico a ridosso delle coste liguri.
L’aria di estrazione polare continentale penetrerà dalla porta della Bora, quella di origine polare marittima dalla valle del Rodano. Il risultato sarà comunque lo stesso: abbassamento generale delle temperature.
Sulle Alpi potrebbe fare la sua comparsa la neve nel pomeriggio di domenica fin verso i 1800m ma si tratterà comunque di fenomeni di modesta entità.
La circolazione nord-orientale tenderà poi ad essere sostituita da una più settentrionale ad inseguire il minimo in movimento verso lo Jonio. Lunedì mattina, vista l’esposizione, saranno dunque ancora possibili spruzzate di neve sulle Alpi orientali, segnatamente sui settori di confine e sarà anche il momento in cui i fiocchi potranno guadagnare le quote più basse: 1500-1600m circa, non crediamo di più.
Spruzzate saranno anche possibili sulle cime appenniniche sempre nel corso di lunedì.
Una grande frescura abbraccerà le pianure con valori minimi che potranno localmente scendere sin sotto i 10°C nelle aree di aperta campagna.
Autore : Alessio Grosso
